38° CONGRESSO LEGACOOP 2° giornata

VIDEO




MATTINA


POMERIGGIO

INTERVENTO DEL RESPONSABILE ECONOMIA E LAVORO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE PD STEFANO FASSINA

Stefano Fassina, Responsabile Economia e Lavoro della Segreteria nazionale del Partito Democratico ha portato il saluto del Segretario Bersani, impossibilitato a lasciare i lavori dell’aula parlamentare a causa delle gravi e particolari questioni in discussione in questi giorni, non ultima la riforma della giustizia. Una situazione non facile per il Paese dal momento che, dice Fassina, il governo è concentrato su un’agenda che non prevede di impegnarsi sul temi fondamentali da affrontare per superare la crisi, non ultimo quello del lavoro. Sottolinea come quello dell’Alleanza tra Legacoop, Confcooperative e Agci per arrivare a costituirsi in un’unica ed unitaria centrale cooperativa, sia un fatto di straordinario rilievo in un Paese che vive nella disgregazione più totale, dove i particolarismi e i corporativismi sono la categoria “valoriale” imperante.

INTERVENTO DEL VICEPRESIDENTE DEL CSM MICHELE VIETTI

Poletti ha osservato che oggi è la prima volta che un vicepresidente del CSM interviene ad un Congresso Legacoop. La motivazione è che ciascuno di noi non dimentica la propria storia ed il proprio passato: accanto al rapporto istituzionale e politico e al confronto che ho avuto con il movimento cooperativo e con Legacoop, si è affiancato anche un rapporto di stima, di confronto, di amicizia. E la mia presenza qui oggi è la dimostrazione della continuità di collaborazione e di vicinanza.
Le brevi considerazioni che voglio fare qui oggi muovono dalla constatazione della situazione di crisi in cui versa l’economia italiana di cui voi cooperatori siete parte rilevante. Ma, come sappiamo, le difficoltà della economia italiana, la stasi del suo sviluppo, hanno caratterizzato diversi anni precedenti alla esplosione della bolla speculativa del 2008 e della successiva crisi finanziaria ed economica.

INTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL LUIGI ANGELETTI

Il Segretario generale della UIL Luigi Angeletti, ha espresso parole di apprezzamento per il processo di unificazione tra le tre centrali cooperative, più forti ora nello svolgere un ruolo incisivo capace di produrre risultati importanti. Il lavoro delle associazioni di rappresentanza e sindacali, ha spiegato Angeletti, deve essere attivo e non di attesa sulle questioni sociali, il reddito pubblico e la qualità e la quantità dei posti di lavoro tendono a diminuire e la risoluzione dei problemi non è solo nelle mani della dialettica politica.

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI LIBERA DON LUIGI CIOTTI

Don Luigi Ciotti si chiede chi mai l’avrebbe detto, anni fa, che sarebbe stato possibile mangiare la mozzarella della legalità, prodotta dalla Cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana su terreni confiscati alla camorra a Castel Volturno, in provincia di Caserta. Oggi è finalmente una realtà e tutti insieme, Libera e Legacoop sono protagonisti di questa impresa, una svolta storica conquistata insieme, così come è avvenuto per le tante altre cooperative che sono nate e cresciute con l’aiuto dell’Agenzia Cooperare con Libera Terra. Un segno importante, che da speranza a tanti giovani che nella loro terra riconquistata, si riappropriano della dignità. Infatti, si liberano le terre dalle mafie ma, soprattutto, si liberano le persone.

INTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA CGIL SUSANNA CAMUSSO

“La preoccupazione per il nostro Paese è giorno per giorno crescente, il paese vero fatto di lavoratori, di soci cooperatori”. Queste le parole del Segretario generale della CGIL Susanna Camusso, intervenuta al 38°Congresso Legacoop. “La prospettiva di crescita dipende dalla redistribuzione del fisco e della ricchezza” -ha sottolineato Camusso- “oggi pervasi da una forte disuguaglianza perché le scelte prese dalle istituzioni politiche tendono all’arricchimento di pochi e all’impoverimento di molti, in un paese diviso e contrapposto ed il tema del reddito diventa un tema di giustizia.

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL’UDC PIER FERDINANDO CASINI

Nell’attuale contesto di crisi, economica, ma anche politica e istituzionale e morale, “i corpi sociali hanno le capacità e anche il dovere di guardare oltre la miopia della politica, e di svolgere di fatto un’azione di supplenza”. Ha esordito così il Presidente dell’UDC, Pier Ferdinando Casini, che ha sottolineato come in particolare, “il movimento cooperativo rappresenta un elemento importante nel tessuto sociale italiano, sia per la sua capacità di essere presente e attivo sul terreno della solidarietà, sia in termini di creazione di opportunità di lavoro e per la ricchezza delle esperienze imprenditoriali”.

INTERVENTO DEL DIRETTORE GENERALE DI CONFINDUSTRIA GIANPAOLO GALLI

I rapporti fra Confindustria e movimento cooperativo si sono intensificati negli ultimi tempi favorendo lo sviluppo di punti di convergenza e di collaborazione fra le organizzazioni di rappresentanza, sui temi più importanti per la vita ed il futuro delle imprese aderenti e della economia italiana. Sotto questo profilo la nascita del vostro coordinamento permanente, l’ ACI, è stata da noi considerata come un fatto molto positivo perché tende a superare la frammentarietà della rappresentanza. E’ questo, in sintesi, il senso del saluto che il Direttore generale di Confindustria, Gianpaolo Galli che ha rivolto a Legacoop e a Poletti in apertura del suo intervento al Congresso.

INTERVISTA A GIULIANO AMATO

Nell’anno in cui l’Italia celebra il suo 150esimo compleanno, Legacoop festeggia 125 anni di attività ed ha colto questa occasione, per dare il giusto rilievo all’intreccio che la sua storia ha avuto con la storia risorgimentale del nostro Paese. Questo, infatti, è stato il tema centrale dell’intervista che Giuliano Giubilei, Vicedirettore del TG3 ha fatto a Giuliano Amato, in qualità di Presidente del Comitato dei Garanti per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Come ha sottolineato Amato, il Presidente Napolitano nel suo messaggio al Congresso ha felicemente esaltato questo ruolo quando dice che “all’edificazione dell’Italia fondata sui principi di libertà e democrazia e giustizia sociale, il movimento cooperativo ha partecipato a pieno titolo, poiché ha saputo porre a fondamento del sistema produttivo la solidarietà, la dignità del lavoro in tutte le sue forme”.

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI INTRENATIONAL CO-OPERATIVE ALLIANCE PAULINE GREEN

Legacoop, dice la Green, ha una storia prestigiosa ed ha avuto un ruolo rilevante nella crescita della società civile e nell’economia italiana. Non si deve dimenticare che le cooperative sono interlocutori efficaci per i governi di tutto il mondo, specie nella lotta per l’uguaglianza e contro la disoccupazione. Non è un caso, sottolinea, che solo la cooperazione può vantare il riconoscimento sociale della Costituzione e che solo il modello di impresa cooperativa ha nel suo Dna valori condivisi che la distinguono dal branco e che sono parte della propria attività.

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI R.ETE IMPRESE ITALIA GIORGIO GUERRINI

“ R.ETE. Imprese Italia nasce da un lungo percorso in cui sono confluite storie diverse con l’obiettivo di creare un soggetto capace di superare i particolarismi e di portare ad unità, a fattor comune, le istanze e le esperienze della diffusa realtà delle piccole imprese”.Lo ha richiamato Giorgio Guerrini Presidente di R.ETE. Imprese Italia nel suo intervento. “Un percorso- ha detto – che ha origine nel completo superamento del collateralismo e che ha avuto impulso dalla esigenza di rispondere con efficacia alle conseguenze della crisi economica che gravano sulle numerosissime piccole e medie imprese italiane che costituiscono il tessuto vitale da difendere della nostra economia e della occupazione”.

INTERVENTO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA CISL RAFFAELE BONANNI

Raffaele Bonanni nel portare il saluto della Cisl al Congresso sottolinea con soddisfazione di aver trovato molti punti di contatto con il programma di lavoro di Legacoop e ritiene particolarmente importante il percorso avviato da questa assieme a Confcooperative e Agci e che, di recente, ha portato a formalizzare l’Alleanza tra le tre maggiori Centrali cooperative italiane. Bonanni ricorda che l’Italia sta vivendo una fase particolarmente importante e difficile, in cui poco cambia soprattutto perché il Paese è entrato in una logica sbagliata che è quella che ritiene possibile la soluzione dei problemi attraverso il meccanismo della delega.

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DI CONFCOOPERATIVE LUIGI MARINO

“Cultura, valori e responsabilità sono i fondamentali del carattere cooperativo. Quel bagaglio di valori che porta la cooperativa a chiedersi non cosa possa fare lo stato per le cooperative, ma cosa possano fare le cooperative per lo stato. Non ci rassegniamo alla prospettiva di un paese senza prospettive. C’è chi va all’estero, chi vende la propria azienda chi si affida al ciascun per sé. Noi non possiamo farlo. È questo il modo di essere delle cooperative che giustifica il perché siano sopravvissute alle strumentalizzazioni politiche e allo scioglimento da parte del fascismo. Perché hanno forte il senso dello stato, della comunità, dei suoi bisogni. È per questo che siamo riusciti nel 2010 a dar vita al + 1,5% di occupazione, utilizzando in modo marginale gli ammortizzatori sociali”.

INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL’AGCI ROSARIO ALTIERI

“Dal 27 Gennaio 2011, giorno dell’istituzione ufficiale dell’Unità cooperativa italiana, i rapporti di stima e nuova collaborazione hanno reso meno arduo il lavoro quotidiano”. Queste le parole del Presidente dell’AGCI, Rosario Altieri intervenuto al 38°Congresso Legacoop. “Quest’anno ricorrono i 150 anni dell’Unità del nostro Paese e nei primi mesi del 2011 si è avvertita una rinnovata sensibilità verso i valori presenti nella Carta Istituzionale italiana – ha commentato Altieri - “si avvertono gli effetti e la coda di una crisi finanziaria indotta che non sarà facile debellare per il gap infrastrutturale notevole, ed un’economia con stime basse di crescita.