AGROALIMENTARE, REGIONE LAZIO/ARSIAL: IMPRESE PARTECIPINO A BIOFACH

Inserito il dicembre 9, 2014 at 16:10

Categorie: News

 

La Regione Lazio e Arsial, nel quadro delle attività di promozione e valorizzazione dei prodotti enogastronomici e agroalimentari laziali, organizzano la partecipazione alla manifestazione fieristica BIOFACH in programma a Norimberga dall’11 al 14 febbraio 2015.

L’evento rappresenta il principale appuntamento della produzione biologica a livello mondiale. Nelle passate edizioni ha registrato decine di migliaia di visitatori specializzati provenienti da vari paesi e una forte rappresentanza dell’Italia. Negli ultimi anni, il biomercato internazionale ha realizzato un volume d’affari che si aggira intorno ai 48 miliardi di euro. Il valore del mercato si concentra in gran parte in Nord America ed in Europa. In questo contesto, Biofach rappresenta un qualificato appuntamento promozionale a sostegno dell’internazionalizzazione dei prodotti alimentari biologici del Lazio.

Possono partecipare le imprese agroalimentari in possesso di certificato di conformità in biologico (in corso di validità), con sede operativa nel Lazio, che non sono in situazione di morosità nei confronti di Arsial, in regola con le vigenti norme in materia fiscale, assistenziale e previdenziale.
La quota di partecipazione a carico della singola azienda è di € 800,00 + IVA al 22% per un importo complessivo pari a € 976,00.

Le aziende interessate sono invitate a inviare la domanda di partecipazione ( scaricabile qui ), entro il 15 dicembre 2014.

La domanda dovrà essere inoltrata  via email agli indirizzi ape@arsial.it;  a.moscardi@arsial.it; s.mustaro@arsial.it; oppure tramite fax al n. 06 8603864.

Alla domanda va allegata la copia del bonifico effettuato per il versamento della quota di partecipazione. In caso di non ammissione, la quota sarà restituita.
Le domande pervenute dopo la data indicata saranno prese in considerazione solo in caso di eventuali disponibilità.
Il costo sostenuto dalla Regione Lazio – Arsial per l’affitto dello spazio espositivo, l’allestimento e la comunicazione visiva è da considerarsi contributo erogato in regime di de minimis. L’importo del contributo sarà oggetto di apposita comunicazione.