Appalti pulizie scolastiche: situazione difficile e complessa. Prosegue confronto con il Governo

Inserito il giugno 16, 2011 at 10:27

Categorie: Legacoop Servizi, News

08/06/2011

Dopo l’impegno, assunto dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero del Lavoro lo scorso 18 maggio, di dare continuità agli appalti in essere fino alla definizione delle nuove gare e di garantire le condizioni occupazionali e reddituali dei lavoratori, si sono tenuti nei giorni 1 e 7 giugno gli incontri tecnici tra le parti per definire le modalità attuative di tali impegni.

Le riunioni, che hanno visto momenti di confronto non facile tra le organizzazioni datoriali e sindacali con i rappresentanti del Miur, come si può evincere dal comunicato che segue, non hanno ancora portato ad un accordo.

La determinazione, in particolare nella riunione di ieri, mostrata dalle parti datoriali e sindacali ha portato in serata al positivo esito di una riconvocazione per la giornata di domani da parte del Miur, nella quale ci auguriamo (visti i tempi molto stretti a disposizione) possano essere definiti i contenuti dell’accordo.

COMUNICATO

Pulizia scuole: ancora a rischio oltre 26.000 lavoratori. “Non lasceremo il Ministero del Lavoro fin quando non saranno date al comparto adeguate risposte ad un problema che coinvolge i 26mila lavoratori e centinaia di imprese”

“Esprimiamo profonda delusione perchè il Miur ha disatteso le aspettative e gli impegni già condivisi nei precedenti accordi del 18 maggio e 1 giugno che prevedevano continuità occupazionale e garanzie di reddito ai 26mila lavoratori addetti ai servizi di pulizia delle scuole”. E’ quanto dichiarato dai presidenti di Federlavoro e Servizi Confcooperative, FiseAnip/Confindustria, Legacoop Servizi e dai rappresentanti di Filcams/CGIL, Fisascat/CISL e Uiltrasporti/UIL, in seguito al secondo incontro del tavolo tecnico convocato presso il Ministero del Lavoro. “Non lasceremo – si legge nella nota congiunta – il Ministero del Lavoro fin quando non saranno date al comparto adeguate risposte per garantire un futuro occupazionale ai 26mila lavoratori impegnati nei servizi di pulizia delle scuole e alle centinaia di imprese coinvolte”.

fonte: LegacoopServizi