ARRESTI CORRUZIONE CAMPI ROM – DISTINGUERE PER NON CONFONDERE: LA VERA COOPERAZIONE É DALLA PARTE DELLA LEGALITÁ

Inserito il giugno 21, 2016 at 17:14

Categorie: Comune di Roma, In evidenza, Stop alle false cooperative

Nell’affermare il proprio sdegno per quanto sta emergendo in queste ore, la Legacoop ribadisce il proprio impegno nella lotta per la legalità e per la difesa delle cooperative che aderiscono ai principi e alle leggi che normano il settore. Ne sono prova l’ammissione come parte civile al processo di Mafia Capitale e il progetto di legge, depositato alle Camere a seguito di una raccolta firme che ha coinvolto tutto il territorio italiano, contro la cooperazione spuria e le false cooperative.
La Legacoop ringrazia la Procura di Roma per aver smascherato l’ennesimo caso di corruzione legato alla gestione dei campi Rom a Roma. Cooperative spurie o dalla gestione poco chiara, non aderenti alle Centrali presenti nell’Alleanza delle Cooperative Italiane, che danneggiano un intero settore e l’onesto lavoro di migliaia di soci.
Al tempo stesso, la Legacoop è impegnata in un lungo percorso di normalizzazione delle cooperative coinvolte in Mafia Capitale, con l’obiettivo di salvare le imprese e i lavoratori distinguendo tra chi ha commesso dei reati e chi può trovare nelle cooperative, attraverso il lavoro, una modalità di riscatto sociale.
In riferimento ai fatti odierni, la Legacoop auspica che tutti i distinguo del caso vengano adottati e che, per colpa di alcuni falsi cooperatori, non venga accusato un intero mondo fatto di migliaia di lavoratori onesti, quotidianamente impegnati nell’erogare importanti servizi per la città.
La Legacoop resta a disposizione della nuova amministrazione capitolina per la realizzazione di un tavolo di confronto, allo scopo di contribuire alle azioni di legalità volte ad arginare i fenomeni di corruzione e mala gestione.

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