BASTA CON UNA SOLA ASSOCIAZIONE AL COMANDO NELLA CCIAA DI LATINA

Inserito il settembre 24, 2014 at 08:25

Categorie: Legacoop Latina, News

Ieri si è riunito il Consiglio della CCIAA di Latina per eleggere la Giunta Camerale e, contrariamente alle ipotesi iniziali che prevedevano un più ampio coinvolgimento dei settori rappresentati in Consiglio, e quindi la presenza in Giunta della Cooperazione, la stessa ne è rimasta incomprensibilmente fuori.

Il Presidente Zottola e Rete Imprese Italia sono venuti meno a un impegno dichiarato, solenne e certo, fino a  poche ore prima dello svolgimento del consiglio.

Senza mettere in discussione la legittimità della scelta individuale di ciascun consigliere, non si può negare che la regia di un simile scenario sia stata miope e perfino in grado di contraddire se stessa. Miope nel non considerare la cooperazione come strumento di rilancio del territorio pontino, per la funzione imprenditoriale e sociale che svolge nel sistema economico territoriale. Contraddittoria, perché antitetica a quanto chiaramente indicato nel documento di mandato votato appena nel Consiglio precedente, che richiamava la necessità di promuovere la cooperazione come forma d’impresa che privilegia il lavoro e la persona,  e per questo la forma d’impresa più in grado di assolvere una funzione sociale oltre che economica.

Consideriamo quanto avvenuto, per la modalità con cui si è consumata la scelta, grave e inaccettabile.

Grave perché incrina il rapporto nel mondo delle PMI pontine, inaccettabile perché mentre la cooperazione è esclusa dalla giunta camerale ad essa viene preferita la rappresentanza di un settore che certo non rappresenterà il futuro della crescita e dello sviluppo dell’economia pontina.

La cooperazione non intende assumere ruoli istituzionali per legarsi a uno scranno, tant’è che i rappresentanti di Legacoop e Confcooperative hanno agito fin dallo scorso mandato nella logica dell’alternanza e nel rispetto degli accordi reciprocamente assunti,. Siamo da sempre per la pluralità delle forme d’imprese nell’economia, e questa pluralità è tale se anche a  Latina si supera lo strano convincimento che possa esistere una sola associazione al comando.