CasaIntercom: PROGETTO CASA SICURA

Inserito il giugno 25, 2012 at 08:51

Categorie: Legacoop Abitanti, Legacoop Frosinone, News

Lo scorso 22 Giugno 2012, ad Isola del Liri, il Consorzio edilizio CasaIntercom ha presentato il progetto “CasaSicura”. Erano presenti il Presidente di Legacoop Lazio Stefano Venditti, il Presidente dell’associazione LegacoopAbitanti Lazio Fabio Bastianelli, il Presidente Provinciale Daniele Del Monaco, il Sindaco di Isola del Liri Luciano Duro, il Presidente del consorzio Angelo Guardione e tutte le maestranze.

CasaIntercom è un consorzio edilizio di abitazione, che associa 14 cooperative di abitazione, aderente a Legacoop che opera nel Basso Lazio da oltre 30 anni ed ha già realizzato oltre 1800 alloggi di edilizia agevolata convenzionata. Suo compito è fra gli altri, quello di essere sempre all’avanguardia nel proporre ai suoi soci il meglio sul mercato.

In tal senso, forte del motto che “prevenire è sempre meglio che curare”, è impegnata, da oltre 3 anni, in provincia di Frosinone, nel PROGETTO “CASASICURA” in collaborazione con la Fip di Padova.

PROGETTO “CASASICURA”, consiste nella realizzazione di alloggi con l’inserimento di isolatori sismici a scorrimento ed elastomerici nelle strutture portanti che, allo stato attuale garantiscono il massimo della sicurezza in caso di terremoto.

Progetto che in questi giorni si sta concretizzando nel Comune di Isola del Liri (FR) con l’inserimento di detti isolatori sismici nella palazzina di n. 8 alloggi in costruzione.

Successivamente, saranno posti in opera nei nuovi 200 alloggi previsti a breve nelle città di Frosinone (avvio dei lavori a settembre), successivamente a Ceccano e in altri comuni della provincia.

La protezione dagli effetti del terremoto è essenziale per la sicurezza delle costruzioni, in un paese ad alto rischio sismico come l’Italia, in cui nel XX secolo i terremoti hanno causato 120.000 vittime, e negli ultimi 25 anni sono stati spesi circa 75 miliardi di euro per il ripristino e la ricostruzione post-sisma.

Negli ultimi decenni all’approccio tradizionale alla protezione sismica, basato sul garantire alle strutture un’elevata duttilità che consenta loro di danneggiarsi in modo diffuso senza crollare, si sono affiancate le tecniche innovative dell’isolamento sismico e della dissipazione di energia.

Queste sono tecniche sviluppatesi alla fine degli anni Settanta, ed ormai utilizzate in tutto il mondo per la protezione sismica di migliaia di strutture, grazie allo sviluppo di dispositivi antisismici sempre più affidabili che consentono di implementarle.

Per isolamento sismico o isolamento alla base di un edificio si intende l’inserimento tra la struttura e le sue fondazioni di opportuni dispositivi molto flessibili orizzontalmente, detti isolatori, che consentono di aumentare il periodo proprio di vibrare della struttura e di conseguenza ridurre le accelerazioni ad essa trasmesse dal moto del terreno.

Ne consegue la possibilità di evitare non solo il collasso delle strutture (che è l’obiettivo di qualsiasi tipo di progettazione antisismica), ma anche qualsiasi danno sia agli elementi strutturali e non strutturali, che al contenuto degli edifici.

Quest’ultimo aspetto è importantissimo per gli edifici che devono rimanere operativi dopo un violento terremoto, ad esempio gli ospedali o i centri per la gestione dell’emergenza (centri di protezione civile,  caserme, ecc.) o per gli impianti industriali altamente pericolosi (centrali nucleari, impianti chimici, ecc. ) oppure per tutti quegli edifici il cui contenuto ha un valore molto superiore a quello degli edifici stessi (musei, banche, centri di calcolo, ecc. ).

Il progetto “casasicura” potrebbe essere definito anche progetto “ casa sostenibile” in quanto alla sicurezza aggiunge risparmio energetico, ecocompatibilità ed  innovazione .

Oltre agli isolatori sismici l’edificio è dotato di

  • Caldaia autonoma a condensazione
  • Infissi in legno e vetro termoacustici con avvolgibili
  • Sanitari sospesi a parete
  • Breise soleil  a coronamento della palazzina
  • Impianto fotovoltaico 1kW ad alloggio
  • Pannelli solari
  • Gronde e discendenti in rame
  • Recupero acque piovane

Gli aspetti della sostenibilità poi si completano con l’alto valore sociale delle case  a mutuo agevolato le così dette “ case in cooperativa” che normalmente si rivolgono ad una parte di popolazione come  per esempio le giovani famiglie che in maniera autonoma  non potrebbero raggiungere target di qualità abitativa così elevata.

Legacoop è convinta che anche questa volta, sia riuscita nell’intento di provare a migliorare la qualità della vita dei propri soci e si aspetta che anche le istituzioni inizino a far altrettanto con i propri cittadini munendo per esempio tutte le nuove scuole e  tutti i nuovi edifici pubblici di  isolatori sismici e di impianti ecologici.