Come funziona una cooperativa

Le cooperative hanno gli stessi organi sociali previsti per le società di capitali: assemblea, consiglio di amministrazione o amministratore unico, collegio sindacale.
L’assemblea: Le modalità di svolgimento dell’assemblea sono fondamentalmente le stesse previste nelle altre forme societarie, l’unica vera peculiarità è il principio “una testa, un voto“, in base alla quale ogni socio può esprimere un solo voto a prescindere dalla propria partecipazione al capitale sociale. Esiste solo una deroga che prevede nelle cooperative di lavoro la possibilità per i soci finanziatori di esprimere più voti fino ad un massimo di 1/3 dei voti dell’assemblea (la proporzione deve essere sempre rispettata in assemblea e mantenere la proporzione anche sulle presenze effettive) allo scopo di evitare che possano condizionare la vita e le scelte della società.
Il Consiglio di amministrazione o l’amministratore unico: può delegare proprie funzioni a o uno o più membri così come nelle altre società di capitali, ma non può esercitare tale facoltà su alcune materie per le quali è previsto l’obbligo di deliberare in forma collegiale: ammissione di nuovi soci, il recesso del socio, l’esclusione del socio, le decisioni che incidono sul rapporto mutualistico. Su queste ultime è opportuno che lo statuto dia indicazioni precise sulla remunerazione della prestazione mutualistica, sul ristorno, sul conferimento.
Il Collegio sindacale: ha gli stessi requisiti e compiti previsti nelle altre società, ma non tutte le cooperative (sia quelle a modello s.p.a. che quelle a modello s.r.l.) hanno l’obbligo di istituire il collegio sindacale.