COMUNICATO: CANTIANI NON CONOSCE IL SETTORE TAXI, LA COMMISSIONE NON RAPPRESENTA LA CATEGORIA

Inserito il maggio 7, 2012 at 08:38

Categorie: In evidenza, Legacoop Servizi

COMUNICATO STAMPA 04/05/2012

CANTIANI NON CONOSCE IL SETTORE TAXI LA COMMISSIONE NON RAPPRESENTA LA CATEGORIA

La dichiarazione di Roberto Cantiani, Presidente della Commissione Mobilità, dimostra che la qualità di chi governa questa città si è esaurita del tutto.

Non esiste nessun tavolo di concertazione a nessun livello dove non siano presenti le associazioni di rappresentanza delle imprese di categoria coinvolte. Probabilmente l’Onorevole è anche poco informato sul fatto che le cooperative sono di proprietà dei soci che ci lavorano, cioè i tassisti, quindi rappresentare le cooperative significa anche rappresentare i soci delle stesse. I dati ufficiali che dimostrano la rappresentatività della nostra organizzazione sono formalizzati e certificati presso il Ministero delle Attività Produttive, non a caso Legacoop firma i contratti nazionali del settore e si siede al tavolo di concertazione governativo

“Capisco che è imbarazzante arrampicarsi sui vetri– dichiara Andrea Laguardia Presidente Legacoopservizi Lazio- ma la dichiarazione di Cantiani è del tutto errata e fuori luogo, è come sostenere che al tavolo sul contratto dei meltameccanici, la Confidustria non si deve sedere. Cantiani dovrebbe studiare di più la storia del mondo del lavoro del nostro paese, la cooperazione con i sui 130 anni di storia rappresenta ad oggi il 7% del PIL. A Roma la stragrande maggioranza dei tassisti sono organizzati in cooperativa, ma forse questa è una novità per il Presidente della Commissione Mobilità L’unica cosa trasparente di questa Commissione è che la maggioranza dei componenti sono i soliti noti amici di una parte politica, cioè quella che fa capo alla maggioranza che ci governa. Questa città viene gestita per appartenza politica, non per competenza. La nomina di questa commissione ci permette di parlare seriamente di rappresentatività sindacale, i nostri uffici legali nazionali sono al lavoro”.