Cooperazione sociale: nasce l’Alleanza delle Cooperative Italiane nel settore sociale

Inserito il ottobre 3, 2012 at 11:15

Categorie: Legacoop Sociali, News

COMUNICATO STAMPA

Cooperazione sociale asse portante del welfare: 5 milioni le persone assistite, 330mila le persone occupate, di cui 35mila svantaggiate, la metà disabili

Roma, 3 ottobre 2012 -Agci Solidarietà, Federsolidarietà – Confcooperative e Legacoopsociali hanno costituito l’Alleanza delle Cooperative Italiane nel settore della cooperazione sociale che rappresenta oltre 9.000 tra cooperative sociali e consorzi, 330mila persone occupate (di cui 35mila svantaggiate e la metà disabili). Sono 5 milioni le persone assistite, 9 miliardi di euro il fatturato. Numeri che fanno dell’Alleanza delle Cooperative Sociali oltre il 90% della cooperazione impegnata nel welfare.

«Il percorso di coordinamento è una tappa fondamentale per un nuovo progetto di Welfare per le persone e le famiglie» dicono Paola Menetti, presidente di Legacoopsociali, Eugenio De Crescenzo, presidente di Agci Solidarietà e Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative e portavoce dell’Alleanza delle Cooperative Italiane nel settore della Cooperazione Sociale. «Ci auguriamo che questo percorso d’integrazione della rappresentanza – dice il portavoce – sappia essere valorizzato dalle istituzioni e dalla pubblica amministrazione da sempre partner nella costruzione di servizi socio sanitari, assistenziali, educativi e di inserimento lavorativo di persone svantaggiate».

La costituzione dell’Alleanza delle Cooperative Sociali ha avuto luogo alla presenza dei Consigli Nazionali delle tre organizzazioni. Ai lavori ha partecipato Sergio Santoro, presidente dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP), che ha illustrato le Linee Guida sugli affidamenti alle cooperative sociali di inserimento lavorativo emanate lo scorso 3 agosto.

L’incontro è stato anche l’occasione per i dirigenti della cooperazione sociale italiana per richiamare l’attenzione sui temi del welfare e della coesione sociale, da inserire all’interno dell’agenda del Governo, come leve per lo sviluppo e il rilancio del Paese.