GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE COOPERATIVE: «Giovani risorsa su cui investire. Dobbiamo fare tutti di più » «Cooperativa modello di emancipazione: in Italia 1 dirigente di cooperativa su 4 è sotto i 40 anni, ma non basta»

Inserito il luglio 1, 2011 at 10:52

Categorie: News

COMUNICATO STAMPA

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE COOPERATIVE

«Giovani risorsa su cui investire. Dobbiamo fare tutti di più »

«Cooperativa modello di emancipazione: in Italia 1 dirigente di cooperativa su 4 è sotto i 40 anni, ma non basta»

Roma, 1 luglio 2011 – «I giovani sono tra le categorie più colpite dalla crisi, alimentano le sacche di disoccupazione e faticano a realizzare i propri progetti di vita. In Italia riscontriamo come i giovani siano uno risorsa che cala numericamente: rispetto a 10 anni fa i giovani fra i 15 e i 35 anni oggi sono 2.000.000 in meno. È, inoltre, una risorsa sottoutilizzata perché la disoccupazione giovanile è più elevata di quella complessiva e la precarietà è più alta. Il 20% dei giovani italiani, quasi il doppio della Germania, non lavora, non studia, ma fa affidamento su patrimoni e reti di protezione familiare. Perché l’Italia, non solo quella cooperativa, cresca di più, perché i giovani possano trovare lavoro, dobbiamo diffondere il merito dovunque».

«Puntare sui giovani». È questo il pensiero espresso a chiare lettere dall’Alleanza delle Cooperative Italiane (Agci, Confcooperative, Legacoop) in occasione della Giornata Internazionale delle Cooperative ONU/ICA che si celebra domani in tutto il mondo e che quest’anno sarà dedicata al tema “I Giovani, il futuro delle cooperative”.

«E il movimento cooperativo punta in concreto sui giovani dal momento che oltre il 25% del “management” delle cooperative è sotto i 40 anni. Attraverso l’impresa cooperativa i giovani possono realizzare le proprie aspirazioni sociali ed economiche, trovare un’occupazione stabile in imprese partecipate, responsabili ed etiche, diventando imprenditori di se stessi».

«Molto è stato fatto in Italia e nel mondo dalle cooperative, ma non basta. Cooperative, imprese di capitali, politica, istituzioni, società, università hanno il dovere di investire sui giovani. Senza di loro non c’è futuro. È un dovere di tutti, non solo delle cooperative».