INCENTIVI PER L’ACQUISTO DI NUOVI TAXI: VEICOLI ECOLOGICI E PIÙ MODERNI

Inserito il giugno 19, 2017 at 10:10

Categorie: In evidenza, Regione Lazio

Un finanziamento per rinnovare i taxi che circolano a Roma. L’iniziativa è della giunta regionale. Come funziona? La Regione ha stanziato due milioni di euro nel fondo rotativo per il piccolo credito. A chi è riservato? Agli operatori del trasporto pubblico non di linea, dunque i taxi, per contribuire al rinnovo del parco auto con l’acquisto di veicoli più ecologici e meno inquinanti. Ovviamente i destinatari dell’intervento sono i soggetti titolari di licenze taxi rilasciate non solo a Roma, ma anche negli altri comuni del Lazio.
I finanziamenti saranno concessi in particolare per comprare automobili nuove a trazione elettrica e/o ibrida. Come funziona? Sono prestiti a tasso fisso agevolato, a copertura dell’intero costo da sostenere, che possono variare da un minimo di 10mila euro a un massimo di 50mila. La durata massima del finanziamento è di 36 mesi e la durata minima di 12 mesi. I tassisti che intendono chiedere il finanziamento devono presentare on line la domanda, collegandosi al portale www.farelazio.it, accedendo alla pagina dedicata al “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito”, disponibile entro il mese di luglio 2017.
Spiegano dalla Regione: “I titolari di licenza taxi potranno presentare, al momento della domanda, preventivi di spesa. Sarà richiesto, tra le altre cose, ai fini della valutazione, la documentazione relativa alle ultime due dichiarazioni dei redditi (o conto economico previsionale) e l’elenco dei debiti finanziari”. A Roma i tassisti sono 7.700.
Spiega il presidente della Regione, Nicola Zingaretti: “Nel Lazio continua la rivoluzione dei servizi di trasporto per i cittadini. Questo provvedimento è un aiuto concreto a tanti lavoratori che potranno fare un investimento di innovazione e crescita. Nello stesso tempo, i nuovi taxi più ecologici e moderni, daranno una mano alla collettività riducendo consumi e inquinamento. È la nostra idea di sviluppo economico: tenere insieme gli incentivi per le categorie produttive con gli interessi di tutti i cittadini”.