La riunione della Direzione Regionale è stata introdotta da Elisa Paris, Presidente dell'Assemblea Congressuale, che ha presentato le due candidature depositate al fine di eleggere il nuovo Presidente ed ha ringraziato il Presidente uscente Enrico D'Agostino per l'attività svolta alla guida dell'Associazione.
Oltre a Venditti, si era candidato Fabio Bastianelli, che ha però annunciato di rinunciare alla candidatura, esprimendo l'intenzione di continuare a svolgere un ruolo propositivo e di stimolo all'interno degli organismi dirigenti per la crescita e lo sviluppo di Legacoop Lazio e delle cooperative aderenti.
L'elezione si è svolta con voto palese. Su 116 aventi diritto al voto 109 hanno partecipato all'elezione. Di questi 75 hanno espresso parere favorevole per Venditti, con un solo voto contrario e 33 astenuti.
Nel suo discorso di insediamento Venditti non ha nascosto l′emozione. «Ho molto chiara la percezione del senso di responsabilità che il compito mi impone. Sarò il presidente in una fase difficile, non tanto per l′associazione, quanto per quel che accade, fuori del mondo della cooperazione, nel Lazio e a Roma». Venditti si è detto convinto che potrà contare su tutti per sostenere il peso di questo compito e ha richiamato tutti i cooperatori a sostenere con responsabilità l′associazione.
«I problemi da affrontare - ha continuato - non sono i problemi della Legacoop, ma quelli delle nostre imprese: mercati che cambiano, pubbliche amministrazioni autoreferenziali, e una crisi finanziaria diffusa. Legacoop deve essere un′associazione al servizio delle proprie cooperative. Dobbiamo unire rappresentanza, servizi e sviluppo dell′identità: la bontà della miscela dipende da noi, tutti. Dalle politiche, dalle idee e dalle proposte che metteremo in campo con i nostri interlocutori, dipenderà la nostra distintività cooperativa. La cooperazione è l′impresa del futuro ma dobbiamo dimostrarlo nei fatti».
Quarantasette anni, con un diploma di tecnico di laboratorio chimico-biologico, Venditti ha svolto gran parte della sua attività professionale nel movimento cooperativo. Fa parte di una nuova generazione di cooperatori che guarda al nuovo, mantenendo saldi i valori di solidarietà, partecipazione, socialità, che tengono insieme tante donne e tanti uomini impegnati in imprese che operano in tutti i settori della vita economica e sociale.
Nel suo curriculum si segnalano alcuni corsi di Formazione organizzati dalle Legacoop nazionale, tra questi: "Analisi e studio di un progetto multimediale denominato Microimpresa per la progettazione di nuove attività imprenditoriali" (dicembre 1996); Le Metodologie didattiche per la formazione finalizzata alla creazione di impresa", organizzato da Inforcoop - Legacoop Nazionale (giugno 1996-1997); "Le Metodologie didattiche per la formazione finalizzata alla creazione di impresa".
Sempre nel giugno 1997 assume l'incarico di coordinatore del comitato provinciale Legacoop Frosinone dove è nato e dove abita. Poi una serie di impegni nei diversi settori di Legacoop Lazio con responsabilità di numerosi progetti, la presidenza di importanti consorzi di cooperative. Dal marzo 1999 è responsabile del dipartimento "Politiche industriali e di produzione e lavoro" di Legacoop Lazio. Dal marzo 2002 è anche Presidente comitato provinciale Legacoop Frosinone. Nel febbraio 2006 è stato nominato Responsabile Legacoop Lazio della cooperazione di servizi e membro dell'ufficio di presidenza. Dal maggio 2007 è presidente del cda di Aspin, azienda speciale della camera di commercio di Frosinone per l'internazionalizzazione.