LA COOPERATIVA AGRICOLA COLLI ETRUSCHI DI BLERA FRANTOIO DELL’ANNO 2021 PER IL GAMBERO ROSSO

Inserito il aprile 9, 2021 at 12:59

Categorie: Legacoop Agroalimentare, Legacoop Lazio Nord, News

La Guida Oli d’Italia 2021 del Gambero Rosso, curata da Stefano Polacchi, ha premiato la Cooperativa Colli Etruschi di Blera come Frantoio dell’anno. A questo, si aggiunge il massimo riconoscimento delle Tre Foglie Rosse per il Tuscia D.O.P. EVO e le Due foglie Rosse per l’Extra-Vergine biologico Io Bio e l’Extra-Vergine Classico Colli Etruschi.
Una grande soddisfazione che appartiene a tutta la comunità di Blera, a cui il frantoio è fortemente legato, e alla Tuscia” afferma il Presidente della Cooperativa, Mario Leotta.
Il Direttore, Nicola Fazzi, aggiunge “Una soddisfazione ancora più grande perché arriva in un anno difficile per tutti e per noi reso ancora più complesso da una serie di cambiamenti e investimenti fatti proprio sul frantoio, la cui realizzazione è stata complicata dalla pandemia. Abbiamo fatto una ristrutturazione degli spazi e rinnovato e reso più efficienti gli impianti. Logistica e innovazioni, studiate con la collaborazione di Francesco Rancini, si sono rivelate il binomio vincente per affrontare una stagione quantitativamente e qualitativamente eccezionale. Tutto questo si aggiunge al lavoro quotidiano dei soci e alla capacità di crescere insieme potendo attingere a un patrimonio comune di esperienze, tecnica e conoscenza.
La Cooperativa Agricola Colli Etruschi nasce nel 1965, quando un gruppo di 18 olivicoltori di Blera decise di unirsi per abbattere i costi di produzione e poter acquistare moderni impianti di estrazione. Il nome è un omaggio a questa terra antica in cui gli Etruschi hanno portato la coltivazione dell’olivo.
Oggi la Cooperativa conta 330 soci che coltivano oltre 40.000 piante distribuite su 800 ettari, siti nel territorio di Blera e nei suoi immediati dintorni. Le coltivazioni sono quelle storiche, da sempre radicate in queste antiche terre Etrusche: Canino, Frantoio e Leccino. Ampi alberi che respirano la brezza marina e affondano le radici nella scura terra vulcanica.