LA LOCANDA DEI GIRASOLI: DA RISTORANTE A PRESIDIO DELL’ECCELLENZA

Inserito il gennaio 27, 2020 at 11:52

Categorie: Legacoop Agroalimentare, Legacoop Sociali, News, Regione Lazio

La Locanda dei Girasoli, modello di inserimento lavorativo tra i più famosi in Italia, riceverà un importante contributo dalla Regione Lazio attraverso l’Arsial – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio. In virtù di una convezione siglata con l’Agenzia, per un anno al celebre ristorante romano del quartiere Quadraro, in crisi ormai da qualche anno a causa dell’ubicazione poco “commerciale” dei suoi locali, saranno garantiti 40.000 euro più iva per la promozione enogastronomica dei prodotti regionali.
Secondo la convenzione, saranno laziali l’80% degli oli e il 40% dei prodotti agricoli impiegati nei menù. Discorso simile per la carta dei vini, che ospiterà etichette di provenienza regionale per almeno il 60% del totale.
L’intento alla base dell’accordo è quello di contribuire al funzionamento di una realtà significativa per il territorio, garantendo comunque una vetrina di assoluta rilevanza per le eccellenze regionali, con particolare riguardo per le produzioni a marchio Dop e Igt, le specialità Stg, i prodotti riconosciuti come tradizionali e quelli certificati bio.
Il Presidente di Arsial Antonio Rosati ha commentato così l’iniziativa: “Sono contento della convenzione con La Locanda dei Girasoli: come Arsial sosteniamo con orgoglio una bellissima realtà, esempio di integrazione e socialità, dando forza alle Eccellenze enogastronomiche dei nostri produttori. In più, mi permetto, come amministrazione Zingaretti cerchiamo di esprimere un’idea di società dove nessuno si senta solo, un nuovo umanesimo.
Aperta nel 1999, la Locanda dei Girasoli ha saputo guadagnare l’interesse e la simpatia del pubblico, proprio grazie allo spessore sociale della sua mission, votata all’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di down. Lo scorso autunno, viste le difficoltà economiche che hanno messo a repentaglio la prosecuzione del progetto, alla Locanda era stato già corrisposto un contributo di solidarietà in denaro, raccolto tra il personale di Arsial.