LEGACOOP LATINA, ASSEMBLEA: RIPROPOSTO SCINICARIELLO ALLA PRESIDENZA

Inserito il novembre 14, 2014 at 13:39

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Roma, 14 nov – Emiliano Scinicariello  è stato riproposto all’unanimità presidente di Legacoop Latina, ieri, durante l’assemblea precongressuale del coordinamento territoriale, tenutasi presso la sede di Villa Mercede a San Felice Circeo, alla presenza degli organi dirigenti della Legacoop Lazio (il presidente Stefano Venditti, il Direttore Roberto Amici, il presidente di Legacoop Servizi Lazio, Andrea Laguardia e il presidente di Legacoopsociali Lazio, Pino Bongiorno, il presidente Daniele Del Monaco, Legacoop Frosinone),  di Rosa Maria Giancola, consigliere della Regione Lazio, ed Enrico Forte, vice presidente Commissione Ambiente, Lavori Pubblici, Politiche della Casa e Urbanistica, della Regione.


STARTUP E NEOASSOCIATE: OLTRE 40 IN PROVINCIA     In provincia, nonostante la crisi, negli ultimi 4 anni si sono associate oltre quaranta nuove cooperative- la maggior parte delle quali sono startup.

I NANI SONO SCESI DAI TRAMPOLI     In seguito alla crisi, “i nani sono scesi dai trampoli” – ha dichiarato Scinicariello – Gli imprenditori che hanno fatto della vicinanza al “personaggio politico” di turno il principale fattore competitivo della propria impresa, hanno visto scemare la propria competitività” ha spiegato. La cooperazione, in provincia, ha dato vita ad iniziative valide di reazione alla crisi.

 

 

COOPERAZIONE AGRICOLA     “La cooperazione agricola a Latina ha una tradizione davvero importante, ed ha fatto molto in questi anni per ipotecare un ruolo di assoluto rilievo nell’economia provinciale- ha spiegato Scinicariello-. Vi sono cooperative associate a Legacoop che hanno avuto il coraggio e la lungimiranza di realizzare investimenti importanti, attraverso i quali hanno consolidato la leadership del settore, puntando una volta di più sulla trasformazione del prodotto agricolo”.

 

 

COOPERAZIONE SOCIALE    Dura la reazione nei confronti di chi ha spesso ingiustamente attaccato la cooperazione sociale che opera in provincia.  “Investire in economia sociale crea occupazione- ha dichiarato-. E, attraverso la cooperazione sociale, consente di assolvere a più funzioni, con evidente ricaduta sulle comunità: ci si occupa del disagio, si crea occupazione, e soprattutto lo si fa con una forma di impresa che redistribuisce la ricchezza prodotta, socializza i profitti, lascia al territorio ed alle comunità che la ospitano qualcosa che va ben oltre il servizio svolto”. “Se qualche amministratore locale poco lungimirante ha attaccato la cooperazione, di contro, fortunatamente, abbiamo avuto in questi ultimi anni chi è stato al fianco di Legacoop e l’ha difesa mettendoci la faccia, assumendo posizioni non scontate, chiare e costruttive, con atteggiamento di solidarietà tutt’altro che formale verso il mondo della cooperazione ed in particolare verso quella sociale- ha tenuto a precisare Scinicariello-. È il caso del Consigliere Regionale Enrico Forte, anch’egli presente all’assemblea di Legacoop Latina”.

 

 

 

I SERVIZI IN PROVINCIA DI LATINA    In merito al settore dei Servizi, il presidente ha evidenziato le difficoltà affrontate dal comparto in provincia di Latina per le imprese che operano spesso per multinazionali: la tendenza alla delocalizzazione delle grandi imprese, la necessità di tagliare costi, partendo dal costo del lavoro, l’insorgere di dinamiche intese come il superamento dei Contratti Collettivi per far posto a modalità contrattuali  dubbie, potevano essere elementi sufficienti per minare in modo irreversibile lo stato di salute di queste cooperative.

 

 

LA PAROLA AI COOPERATORI     Attorno al tema “Strategie per imprese, lavoro, territorio” – si è acceso un dibattito che ha coinvolto un centinaio di imprenditori cooperativi operanti in provincia di Latina, dando vita ad una partecipazione senza precedenti nell’ultimo ventennio sul territorio. “E’ indispensabile promuovere ulteriormente la cooperazione tra i giovani in provincia- ha detto Emanuele Pacilli, 23 anni, presidente della cooperativa Impulso, nata anche grazie allo stimolo della cooperativa Utopia 2000, che presto inaugurerà un birrificio -. Noi ragazzi siamo stati contaminati dall’idea e dai valori della cooperazione. Cooperare e non competere: è questo il senso” ha concluso.
“C’è bisogno di molta passione per fare i cooperatori: la stessa passione che ha fatto sì che nascesse la startup cooperativa Impulso” ha commentato Massimiliano Porcelli, presidente della cooperativa Utopia 2000. Ed è proprio la passione ad aver fatto sì che in provincia le cooperative che operano nel settore ortofrutticolo reagissero alle gravi perdite che hanno caratterizzato il comparto. A spiegarlo è stato Giuseppe La Rocca, dir. della cooperativa La Flacca. “La cooperazione credo sia stata capace di resistere in tanti modi alla crisi, aiutando i soci e cercando di arginare il degrado. Nell’ultimo anno, abbiamo intensificato il rapporto con la gdo- ha detto-. Abbiamo intensificato le attività di ricerca per affrontare il futuro in maniera più efficace. Puntiamo sullo studio e sulla ricerca come via per reagire alla crisi e trovare nuove strategie di mercato”.

 

 

 

LE ISTITUZIONI    Ad esaltare i valori cooperativi, anche Rosa Maria Giancola, consigliere della Regione Lazio, che intervenendo ha tenuto a precisare che “il sistema cooperativo, innovativo e flessibile, è il più vicino al territorio e alla comunità e risponde molto bene al criterio di responsabilità sociale d’impresa, promosso dall’Unione Europea ed indispensabile per stare sul mercato”. All’evento, anche Enrico Forte, vice presidente Commissione Ambiente, Lavori pubblici, Mobilità, Politiche della casa e Urbanistica della Regione Lazio.

 

 

 

STEFANO VENDITTI: NOI CONTRO LE DISEGUAGLIANZE    All’evento, anche il presidente di Legacoop Lazio Stefano Venditti, che ha detto: “Il movimento cooperativo ha tutte le capacità per produrre successo economico, per distribuire in maniera equa le ricchezze e restituire valore alle comunità. Ora siamo chiamati a fare qualcosa di più, a diffondere un nuovo messaggio e una nuova vision. Dobbiamo essere contenti di questa responsabilità. Per questo territorio, per questa parte del Lazio, dobbiamo mettere in campo un progetto. Non deve essere uno sforzo solo accademico ma anzitutto un intento della collettività”. Concorde, Daniele Del Monaco, presidente di Legacoop Frosinone, che ha dichiarato: “Ai giovani dico: la parola giusta è cooperare. Soprattutto tra cooperative. La Legacoop deve dare una forte spinta in questa direzione. La competizione c’è sempre. Ma la risposta è CCCP- Cooperare nella Competizione con Coraggio e Passione”.

 

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SAVE THE DATE: 12° CONGRESSO REGIONALE DI LEGACOOP LAZIO

4 E 5 DICEMBRE 2014
Centro Congressi Frentani, Roma