LEGACOOP LAZIO: L’ASSEMBLEA DELLE COOPERATIVE GUARDA AL FUTURO

Inserito il gennaio 13, 2016 at 17:33

Categorie: Conad, Coop, Generazioni, In evidenza, Legacoop Abitanti, Legacoop Agroalimentare, Legacoop Frosinone, Legacoop Latina, Legacoop Rieti, Legacoop Servizi, Legacoop Sociali, Legacoop Viterbo, Mediacoop, Produzione e Lavoro

“Oggi possiamo dire con grande orgoglio che ci siamo ripresi il nostro presente. Ora abbiamo una grande sfida davanti a noi: costruire insieme il nostro futuro”. E’ con queste parole che il Presidente Mauro Lusetti conclude i lavori dell’Assemblea di Legacoop Lazio, tenutasi il 12 gennaio scorso presso il Centro Congressi Cavour di Roma.
La cooperazione laziale è indebolita ma resiste, in alcuni settori più che in altri. E’ quanto si evince dall’analisi del Centro Studi e Ricerche Legacoop “La cooperazione del Lazio: focus sulle cooperative aderenti a Legacoop”, presentata durante l’Assemblea da Alberto Zevi.
L’analisi trova supporto nell’ampia partecipazione di cooperatori e cooperatrici all’Assemblea, prova tangibile di una coesione ed un impegno che vanno al di là delle difficoltà contingenti. Difficoltà che, tra l’altro, almeno dal punto di vista economico si avviano verso una lenta ma costante ripresa, come ha spiegato il Commissario straordinario di Legacoop Lazio, Placido Putzolu, durante l’introduzione. Il dimezzamento del debito complessivo conseguito a fine 2015 e la previsione di un riordino totale dei conti entro il 2016 sono ormai un dato di fatto. L’obiettivo prioritario è ora lavorare sui servizi alle cooperative e sulla ripresa dell’attività di rappresentanza, per raggiungere la piena operatività entro l’anno.
Durante l’Assemblea hanno avuto ampio spazio le relazioni dei referenti territoriali e di settore. La necessità di fare rete fra cooperative, anche e soprattutto al di fuori della tradizionale suddivisione in settori, è il filo conduttore della maggior parte degli interventi. Il futuro della cooperazione laziale dovrà essere “cooperativo”, non c’è dubbio.
Dall’analisi del rapporto tra cooperazione e territorio, viene fuori la pressante necessità di riallacciare un legame con la cittadinanza e con le istituzioni. Nella Città di Roma, in preda ad un caos che il commissariamento non è riuscito ancora a risolvere, la cooperazione deve riprendersi i suoi spazi e la sua centralità.
Tante le proposte operative sulla gestione delle attività di rappresentanza e dei servizi, che dimostrano la vitalità di una struttura che non vede l’ora di ripartire a pieno regime. La Legacoop Lazio, su proposta dell’Esecutivo di Generazioni Lazio, avvierà nei prossimi mesi l’affiancamento di giovani under 40 ai vari referenti territoriali e di settore, rendendo operativo il percorso di crescita di una nuova generazione di cooperatori. Un segnale evidente che il cammino è stato ormai intrapreso: senza dimenticare la strada lasciata alle spalle e con i piedi ben saldi nel presente, lo sguardo dei cooperatori del Lazio guarda lontano verso il futuro.