Statuto

Lega Regionale Cooperative e Mutue del Lazio

Capitolo 1

Costituzione, scopi e soci

Art. 1 – Costituzione
E’ costituita la Lega Regionale delle Cooperative e Mutue del Lazio (brevemente Legacoop Lazio). Essa, ai sensi ed agli effetti dello Statuto della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue (Legacoop), è una organizzazione territoriale della Legacoop, che associa, rappresenta, tutela ed assiste, attuando i compiti del successivo art. 2:
a) tutte le società cooperative, le mutue, i loro consorzi, le società di mutuo soccorso operanti nel Lazio;
b) gli organismi associativi le cui finalità siano coerenti con gli scopi di Legacoop Lazio;
c) società ordinarie con partecipazione maggioritaria di società cooperative, loro consorzi o altri enti associati.
La Legacoop Lazio può accettare inoltre l’adesione di società a partecipazione minoritaria di enti cooperativi, ovvero di società ordinarie il cui controllo sia stabilmente detenuto dai lavoratori delle stesse, purché le loro attività siano particolarmente significative per il raggiungimento delle finalità della Lega. La Legacoop Lazio è una associazione non riconosciuta ai sensi dell’art. 36 C.C. e gode di autonomia nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Art. 2 – Compiti della Legacoop Lazio
Alla Legacoop Lazio, nel quadro delle finalità previste nell’articolo precedente e dei valori e principi di comportamento e di relazione validi per l’intero Movimento della Legacoop, rappresentati e specificati dalla Carta dei Valori Guida e dal Codice Quadro di riferimento per le imprese cooperative, spetta la direzione complessiva del Movimento Cooperativo, che viene esercitata in conformità delle strategie, dei compiti e degli obiettivi fissati dagli organi della Legacoop Lazio. In particolare la Legacoop Lazio ha il compito:

  1. di promuovere lo sviluppo della cooperazione e della mutualità e la diffusione dei principi cooperativi con ogni forma di propaganda, di informazione e di educazione cooperativa;
  2. di promuovere lo sviluppo delle attività e delle strutture di studio, di ricerca e di formazione cooperativa, professionale e culturale dei cooperatori e dei quadri dirigenti e tecnici del Movimento Cooperativo anche in collaborazione con istituzioni scolastiche ed extrascolastiche pubbliche, sindacali, sociali e di provvedere alla organizzazione di dette attività e strutture anche mediante la costituzione di appositi enti o la partecipazione ad essi;
  3. di favorire lo sviluppo degli enti associati in moderne efficienti imprese;
  4. di coordinare, disciplinare e controllare le iniziative ed il funzionamento degli organismi associati, secondo i principi dell’autogestione, per assicurare l’armonica realizzazione delle loro attività ed il rispetto dei principi della cooperazione e della mutualità;
  5. di favorire lo sviluppo dei rapporti con le altre organizzazioni cooperative regionali, sia tra esse, sia con quelle nazionali e comunitarie, favorendo il processo di aggregazione ed integrazione del mondo cooperativo; nonché di promuovere azioni intese a favorire la partecipazione alle imprese cooperative di cittadini extracomunitari;
  6. di rivendicare l’adozione di idonee misure da parte della Regione, degli Enti Locali e degli Enti Pubblici al fine di instaurare con essi nuovi rapporti e consentire una sempre maggiore partecipazione del movimento – col sistema regionale di cooperative e di forme associative – allo sviluppo economico programmato della Regione;
  7. di studiare e sostenere adeguate riforme legislative e di svolgere una adeguata azione di appoggio alle rivendicazioni dei cooperatori; di intervenire in tutte le istanza dello Stato, delle Regioni ed Enti Locali, nonché della Unione Europea, nelle quali si trattano questioni concernenti la Cooperazione Regionale;
  8. di promuovere e valorizzare nell’ambito delle proprie finalità la specificità dell’imprenditorialità femminile e dei suoi contenuti;
  9. di intervenire nella composizione delle controversie che possono sorgere tra gli organismi associati quando questi ne facciano richiesta;
  10. di utilizzare, per esclusive ragioni inerenti allo svolgimento del rapporto associativo, dati che potranno essere comunicati a soggetti determinati e per finalità connesse, in particolare: a) al settore bancario, creditizio, assicurativo, di intermediazione, di consulenza; b) al settore della ricerca, della cultura, dell’informazione, ivi compresa quelle effettuate per via telematica; c) alle attività di carattere sociale;
  11. di diffondere dati identificativi degli enti associati sia in occasione di iniziative istituzionali quali congressi – convegni ed altro, che per la pubblicazione di libri ed altre attività editoriali volte ad evidenziare ricerche storiche ed analisi statistiche socio – economiche.

La Legacoop Lazio, le sue articolazioni settoriali e territoriali, non svolgono attività economiche. Queste, nell’assolvimento dei compiti di cui al presente articolo ed ai fini di uno sviluppo programmato del Movimento Cooperativo, esprimono indirizzi ed orientamenti per le attività economiche svolte, in autonomia decisionale, degli enti associati.

Art. 3 – Rapporti con le organizzazioni sindacali, professionali, dell’imprenditoria, dell’associazionalismo e del volontariato
Per il conseguimento dei suoi scopi e per la promozione e lo sviluppo della cooperazione e di forme associative ed autogestite della Regione, la Legacoop Lazio ricerca e promuove, in piena autonomia, rapporti di collaborazione ed intese con i Sindacati dei lavoratori, con le organizzazioni professionali, con le organizzazioni del mondo imprenditoriale pubblico e privato ed in particolare della minore impresa, nonché con il mondo dell’Associazionismo e del volontariato in direzione dell’affermazione dell’Economia sociale.

Art. 4 – Sede
La Legacoop Lazio ha la sua sede in Roma. Essa può istituire sedi secondarie, delegazioni e uffici nei comuni della Regione in cui particolari condizioni ne richiedano e favoriscano la creazione.

Art. 5 – Organo ufficiale e pubblicazioni della lega
Organo ufficiale di stampa della Legacoop Lazio è “La Cooperazione Italiana”. La Legacoop Lazio si avvarrà della testata “Noi, Soci” e di ulteriori pubblicazioni periodiche a diffusione regionale, secondo quanto stabilito dalla Direzione.

Art. 6 – Ammissione a soci
Le domande di adesione alla Legacoop Lazio sono deliberate dalla Giunta e trasmesse alla Legacoop. La qualità di socio della Legacoop determina automaticamente l’adesione alla Legacoop Lazio, ed acquista efficacia, solo al momento in cui la Legacoop avrà comunicato all’ente richiedente l’avvenuta iscrizione. L’adesione di detti enti alla Legacoop, ove non sia stabilita nel loro statuto, deve essere deliberata dal rispettivo organo competente.

Art. 7 – Obblighi degli associati
L’adesione alla Legacoop obbliga gli enti associati all’osservanza delle disposizioni statutarie, dei principi programmatici formulati dal Congresso, delle deliberazioni adottate dagli organi della Legacoop Lazio nonché:

  1. rispetto dei principi generali della cooperazione, delle disposizioni contenute nella Carta dei Valori Guida, nello Statuto e nel Codice Quadro di riferimento per le imprese cooperative;
  2. adozione del bilancio sociale cooperativo;
  3. pagamento dei contributi associativi annuali;
  4. invio dei bilanci annuali e relativi allegati dei documenti riguardanti la gestione;
  5. comunicazione di informazioni qualitative e quantitative, di carattere non riservato, richieste dalla Legacoop Lazio e dalle sue articolazioni o uffici;
  6. abbonamento all’organo e pubblicazioni ufficiali di stampa della Legacoop.

Gli enti associati sono soggetti alle revisioni ordinarie disposte dalla Legacoop Lazio a norma delle leggi vigenti. Per gli enti associati diversi dalle cooperative, la Direzione definisce le modalità delle verifiche periodiche. L’adozione e l’uso del Marchio della Legacoop e della Legacoop Lazio, delle sue articolazioni e delle Associazioni di Settore viene regolamentata con apposita deliberazione della Direzione Regionale. In caso di comportamenti irregolari e/o di violazioni degli obblighi di cui al presente articolo, nei confronti dell’ente associato saranno adottati provvedimenti sanzionatori, ivi compresa l’esclusione dalla Legacoop, secondo le modalità previste da apposito regolamento.
In particolare, il mancato pagamento dei contributi associativi annuali, previa messa in mora dell’ente associato inadempiente, comporta:
a) sospensione del diritto all’assistenza da parte della Legacoop e di tutte le sue articolazioni e la sospensione della partecipazione agli organi sociali ai vari livelli con effetto sino al pagamento totale di tutte le quote dovute;
b) l’esclusione, trascorso il periodo di mora, dalla Legacoop e delle sue strutture territoriali e settoriali.
I provvedimenti di cui ai commi precedenti, sono adottati dalla Legacoop su proposta della Giunta della Legacoop Lazio.

Art. 8 – Recesso, esclusione, decadenza
Per il recesso e l’esclusione si applicano le norme dell’articolo 24 del C.C.. La richiesta di esclusione, da avanzare alla Legacoop, viene deliberata dalla Giunta. La decadenza è dichiarata dalla Giunta nei confronti degli enti che abbiano perso i requisiti statutari, oppure siano stati sciolti. La decadenza è comunicata alla Legacoop. Gli enti aderenti che recedono o sono esclusi dalla Legacoop o che comunque cessino di farne parte non possono ripetere le quote versate e non hanno alcun diritto sul suo eventuale patrimonio. Le quote se dovute sono intrasmissibili e non sono rivalutabili.

Capitolo 2

Organi della Legacoop del Lazio

Art. 9 – Organi della LegaCoop del Lazio

Sono organi della Legacoop Lazio:

  1. il Congresso regionale;
  2. l’Assemblea dei rappresentanti delle Cooperative;
  3. la Direzione;
  4. il Presidente;
  5. la Giunta;
  6. il Collegio dei Revisori dei Conti;
  7. il Comitato dei Garanti.

Art. 10 – Il congresso regionale
Il Congresso Regionale è il massimo organismo deliberante della Legacoop Lazio. In particolare spetta al Congresso Regionale:

  1. approvare i documenti congressuali;
  2. deliberare in merito all’indirizzo delle attività della Legacoop Lazio;
  3. deliberare sulle modifiche dello Statuto della Legacoop Lazio e sull’eventuale scioglimento della stessa deliberando in tal caso anche sulla nomina dei liquidatori e la devoluzione del patrimonio residuo;
  4. eleggere la Direzione, il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Comitato dei Garanti.

Art. 11 – Modalità di convocazione
Il Congresso Regionale si riunisce in via ordinaria ogni quattro anni. Il Congresso si riunisce in via straordinaria su iniziativa della Direzione, ovvero quando ne sia fatta apposita richiesta da almeno un terzo degli enti aderenti in regola con gli obblighi statutari e contributivi. L’avviso di convocazione del Congresso con relativo ordine del giorno ed indicazione del luogo ove sarà tenuto dovrà essere inviato almeno 45 giorni prima della data del Congresso. La Direzione dà comunicazione alla Legacoop della convocazione del Congresso Regionale. In caso di revoca degli organi in carica pronunciati, dalla Legacoop, il Congresso Regionale è convocato dal Commissario per l’elezione della Direzione Regionale e del Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 12 – Composizione del congresso regionale
Il Congresso Regionale è costituito dai delegati eletti dalle assemblee e dai soci degli enti aderenti, in regola con gli obblighi statutari e contributivi. Ogni ente elegge un numero di delegati determinato dal numero dei soci, dal fatturato a dai contributi associativi corrisposti, secondo i dati raccolti ed i criteri stabiliti dalla Direzione Regionale nel regolamento congressuale.

Art. 13 – Validità delle deliberazioni
Il Congresso è validamente costituito, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei delegati, in seconda convocazione, che può avere luogo un’ora dopo da quella fissata per la prima, qualunque sia il numero dei delegati presenti. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei delegati presenti. Le deliberazioni concernenti modifiche allo Statuto sono adottate a maggioranza di due terzi dei delegati presenti. Per deliberare sullo scioglimento della Legacoop Lazio è necessaria la presenza almeno di quattro quinti dei delegati e il voto favorevole di tre quinti di essi. Le elezioni degli organi della Legacoop Lazio vengono effettuate a scrutinio segreto o a voto palese, secondo le decisioni del Congresso.

Art. 14 – Assemblea dei rappresentanti delle cooperative
E’ istituita l’Assemblea dei Rappresentanti delle Cooperative, la quale elegge il proprio presidente che fa parte di diritto della direzione. L’Assemblea dei Rappresentanti delle Cooperative concorre a definire e verificare gli indirizzi politico – programmatici della Legacoop Lazio ed i piani di attività ” L’Assemblea dei Rappresentanti delle Cooperative deve essere convocata almeno una volta all’anno, secondo le modalità indicate dalla Direzione, che ne stabilisce altresì il funzionamento.

Art. 15 – La direzione
La Direzione è composta dai membri eletti dal Congresso Regionale, il quale ne determina il numero. La Direzione, cui spetta la guida complessiva del Movimento Cooperativo sul piano regionale tra un congresso e l’altro, deve essere espressione unitaria del Movimento stesso. I membri eletti nella Direzione durano in carica sino al successivo Congresso e sono rieleggibili. La Direzione può dichiarare la decadenza di un proprio membro per motivi di particolare gravità, fortemente lesivi degli interessi dell’organizzazione, sentito il Comitato dei Garanti. La decadenza può altresì essere dichiarata anche nel caso di assenza continuata e reiterata per tre sedute, sentito il Comitato dei Garanti. La Direzione può sostituire i membri venuti a mancare per dimissioni, decadenza o altra causa, ed effettuare cooptazioni in misura non superiore al 10% (dieci per cento) dei propri membri. La Direzione deve essere convocata almeno una volta ogni sei mesi ed è presieduta dal Presidente della Legacoop Lazio. La Direzione deve essere convocata dal Presidente quando lo richiede un terzo dei componenti della Direzione stessa. La Direzione delibera a maggioranza dei voti dei presenti al voto.
Spetta alla Direzione:
a) attuare le deliberazioni del Congresso Regionale;
b) convocare il Congresso Regionale e stabilirne l’ordine del giorno;
c) eleggere il Presidente;
d) Nominare se necessario un ufficio di Presidenza con compiti di coordinamento operativo;
e) eleggere la Giunta e designare uno o più Vice Presidenti, di cui uno con funzioni vicarie;
f) istituire la Commissione per le Politiche di Pari Opportunità;
g) approvare i rendiconti preventivi e consuntivi della Legacoop Lazio nei termini fissati dal successivo art. 20;
h) deliberare circa l’istituzione o la soppressione dei Dipartimenti, Sedi, Uffici ed altre strutture della Legacoop Lazio, sia a livello centrale che territoriale definendone l’organizzazione e le funzioni ed articolandone i compiti anche in rapporto a specifici programmi e progetti; può adottare marchi, denominazioni e pubblicazioni in rapporto alle esigenze di rappresentanza territoriale, settoriale ed intersettoriale di informazione e comunicazione sociale. I dipartimenti hanno la rappresentanza esterna delle politiche del settore ed indicano le linee guida dei budget e dei programmi di lavoro. Possono nominare un comitato di coordinamento delle articolazioni settoriali;
i) deliberare circa l’istituzione o lo scioglimento delle Associazioni e dei coordinamenti dei Settori, sentite le Associazioni Regionali e d’intesa con le Associazioni Nazionali dei Settori corrispondenti. La Direzione può inoltre ridefinire la struttura organizzativa ed i compiti delle Organizzazioni regionali di Settore esistenti, d’intesa con gli organismi dirigenti di tali organizzazioni sentite preventivamente le Associazioni Nazionali corrispondenti. Nel caso in cui si tratti di ridefinire la struttura organizzativa ed i compiti di organizzazioni territoriali di Settore che coinvolgono il territorio di più Leghecoop Regionali, tale ridefinizione avverrà d’intesa con gli organismi dirigenti delle stesse Leghecoop Regionali e delle organizzazioni territoriali di settore interessate e con il coordinamento dell’Associazione Nazionale corrispondente;
l) deliberare su tutti gli atti che discendono dalle deliberazioni degli organi della Legacoop;
m) deliberare su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione riguardanti l’attività della Legacoop Lazio, anche in relazione alle proposte avanzate dal Presidente e dalla Giunta;
n) deliberare circa la politica contributiva anche ad integrazione delle deliberazioni della Legacoop. I contributi associativi degli enti associati diversi dalle cooperative sono omologati a quelli delle cooperative operanti nei settori corrispondenti;
o) approvare gli organici dei dirigenti e funzionari della Legacoop Lazio e delle sue strutture ed articolazioni nonché i relativi trattamenti normativi ed economici;
p) nominare, qualora se ne ravvisi la necessità, un Direttore e/o un Direttore amministrativo della Legacoop Lazio attribuendo funzioni e compiti, su proposta della Giunta.

Art. 16 – Il presidente
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Legacoop Lazio, convoca e presiede la Direzione e la Giunta. Firma tutti gli atti ufficiali della Legacoop Lazio ed ha facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti la Legacoop Lazio davanti a qualsiasi giurisdizione. In caso di impedimento del Presidente i suoi poteri sono assunti dal Vice Presidente vicario. Il Presidente dura in carica per un massimo di due mandati.

Art. 17 – La giunta
La Giunta è composta dal Presidente della Legacoop Lazio e da un numero di membri stabilito dalla Direzione sulla base dei criteri di composizione stabiliti dalla Direzione stessa. La Giunta provvede:
a) alla elaborazione di proposte e programmi da sottoporre alla Direzione;
b) alla gestione ordinaria della Legacoop Lazio ed alla esecuzione delle delibare della Direzione;
c) ad elaborare i rendiconti preventivi e consuntivi da sottoporre all’approvazione della Direzione corredandoli con una relazione di attività;
d) al coordinamento dei programmi e progetti settoriali, intersettoriali, territoriali, sia nazionali che comunitari;
e) ad elaborare l’organico e le condizioni generali di lavoro del personale della Legacoop Lazio e delle sue articolazioni e strutture centrali e territoriali, da sottoporre all’approvazione della Direzione;
f) a nominare d’intesa con le Associazioni Regionali di Settore, qualora si tratti di materie di pertinenza settoriale, i delegati o rappresentanti della Legacoop Lazio presso gli organismi nei quali sia ammessa o richiesta la Rappresentanza del Movimento Cooperativo;
g) ad assumere, nominare e licenziare i dirigenti e funzionari definendone i compiti e determinandone gli emolumenti;
h) alla convocazione di convegni ed alla nomina di commissioni di studio e lavoro;
i) ad indirizzare e controllare le pubblicazioni della Legacoop Lazio;
l) all’amministrazione della Legacoop Lazio;
m) all’accettazione degli enti che fanno richiesta di adesione alla Legacoop, nonché alle deliberazioni circa l’esclusione e la decadenza degli enti;
n) su proposta del Presidente la Giunta attribuisce a singoli membri deleghe specifiche di attività può, inoltre, al fine di rendere più efficace lo svolgimento delle attività di cui ai punti precedenti, individuare opportune forme di coordinamento.

Art. 18 – Collegio dei revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da un numero di membri effettivi e supplenti, eletti dal Congresso Regionale, il quale ne fissa il numero. Tra i membri effettivi viene eletto il Presidente. Nel caso in cui i membri del Collegio dei Revisori dei Conti vengano a mancare per dimissioni o per altra causa, alla loro sostituzione provvede la Direzione con maggioranza dei 2/3 dei presenti. I membri del Collegio dei Revisori dei Conti durano in carica nel periodo tra l’uno e l’altro Congresso della Legacoop Lazio. Il Collegio controlla l’amministrazione della Legacoop Lazio, ne accerta la regolare tenuta ed almeno ogni trimestre controlla i movimenti e la consistenza di cassa; vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto. I Revisori dei Conti effettivi partecipano alle riunioni della Direzione. Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti partecipa alle riunioni della Giunta.

Art. 19 – Il comitato dei garanti
Il Comitato dei Garanti è composto da un numero di componenti effettivi e da supplenti eletti dal Congresso Regionale. Tra i membri effettivi viene eletto il Presidente. Il Presidente e i componenti il Comitato dei garanti sono invitati alle riunioni della Direzione. Essi durano in carica per tutto il periodo intercorrente tra i due Congressi ordinari e sono rieleggibili. Il Comitato vigila sul funzionamento degli organi, sulla congruità delle attività associative e dei comportamenti i individuali alle disposizioni e allo spirito del presente Statuto. Il Comitato dei Garanti può procedere a tutte le verifiche necessarie allo svolgimento dei compiti di cui al precedente articolo, può effettuare segnalazioni e proposte agli altri organi. Ad esso la Direzione può chiedere pareri e formulare quesiti. Al Comitato dei Garanti è inoltre demandata l’interpretazione del presente Statuto in caso di controversie o dubbi. Nel caso in cui i membri del Comitato dei Garanti vengano a mancare per dimissioni o per altra causa, alla loro sostituzione provvede la direzione con la maggioranza dei due terzi dei presenti.

Art. 20 – Rendiconto e preventivo
L’esercizio finanziario della Legacoop Lazio coincide con l’anno solare. Entro il mese di aprile di ogni anno la Giunta sottopone alla Direzione:
a) il rendiconto economico preventivo dell’anno in corso;
b) il rendiconto economico e finanziario consuntivo dell’anno precedente.

Art. 21 – Verbalizzazione degli atti
Tutte le deliberazioni assunte dagli Organi Regionali devono essere riportate in appositi registri debitamente sottoscritti.

Capitolo 3

Organizzazione della LegaCoop Lazio

Art. 22 – Organizzazione della LegaCoop Lazio
La Legacoop Lazio può articolarsi in strutture settoriali, intersettoriali e territoriali. Per le Associazioni Regionali o interregionali di settore valgono le norme di cui all’art. 15.

Art. 23 – Articolazione territoriale
Al fine del coordinamento delle proprie politiche territoriali e delle proprie sedi di rappresentanza sul territorio, nonché ai fini della promozione, tutela, assistenza e rappresentanza e controllo degli enti sul territorio la LegaCoop Lazio può articolarsi in Comitati provinciali e/o territoriali di coordinamento delle Cooperative che definiscono propri programmi di lavoro ed indicano alla Direzione un loro rappresentante per la nomina del Presidente del Comitato provinciale e/o territoriale. La loro istituzione o modificazione è deliberata dalla Direzione che, in conformità ai compiti complessivi della Legacoop Lazio di cui all’art. 2 del presente Statuto, ne definisce l’organizzazione e le funzioni di cui all’art. 15.

Capitolo 4

Disposizioni transitorie e finali

Art. 24 – Disposizioni transitorie e finali
In caso di scioglimento della Legacoop Lazio il Congresso nominerà tre o più liquidatori per le operazioni di liquidazione. Il patrimonio netto risultante da tali operazioni sarà devoluto a scopi cooperativi e mutualistici, secondo i deliberati del Congresso.

Art. 25 – Modifiche statuarie
La Direzione della Legacoop Lazio è demandata ad apportare al presente Statuto le eventuali modifiche che si rendessero necessarie a seguito dell’entrata in vigore di leggi interessanti la cooperazione, nonché di nuove modifiche, che verranno apportate in sede di Congresso Nazionale della Legacoop.