PAC2000A CONAD: Più 5,8% per la cooperativa leader nel Lazio

Inserito il aprile 26, 2011 at 08:31

Categorie: Conad, In evidenza

Un investimento di 50 mln di euro per lo sviluppo nel territorio, 12 mila mq complessivi di nuovi punti vendita che produrranno un aumento dell’occupazione di 500 addetti, un forte impegno della cooperativa nella lotta al carovita e nel sostegno ai consumi. Questi i principali obiettivi di PAC 2000A Conad nell’area laziale nel 2011, presentati in conferenza stampa dal presidente Claudio Alibrandi e dal direttore generale Danilo Toppetti.

PAC 2000A, con 12.709 addetti e con un patrimonio netto di 291 milioni di euro, ha sviluppato nel 2010 un fatturato di 1.922 milioni di euro – con una crescita complessiva dell’8,66 per cento rispetto all’anno precedente – dei quali 910 milioni nel Lazio, con un incremento del 5,81 per cento.

La cooperativa è impegnata a sostenere l’economia laziale attraverso 271 fornitori locali che hanno realizzato un fatturato di 259 milioni di euro. Significativa la ricaduta economica sul territorio grazie al gruppo Conad, che si è fatto portavoce delle migliori produzioni regionali in Italia e in Europa con i propri Marchi Commerciali (Conad, Conad Percorso Qualità, Conad Il Biologico, Sapori&Dintorni Conad e Creazioni d’Italia) per ulteriori 17 milioni di euro.

Nel Lazio PAC 2000A conta 267 associati e opera con 1 ipermercato E.Leclerc Conad, 11 Conad Superstore, 129 Conad, 7 Conad City, 133Margherita e 109 Todis discount in cui lavorano 4.816 addetti con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 4,22 per cento. La solidità del gruppo, rafforzata dai buoni risultati raggiunti nel 2010, ha reso l’insegna Conad leader nel Lazio con una quota di mercato del 21,3 per cento.

Conad, attraverso le sue cooperative, PAC2000A e Conad del Tirreno, è protagonista della grande distribuzione in tutte le province laziali: a Roma la quota dimercato è del 21,4 per cento, a Frosinone del 26,2 per cento, a Latina del 20,4 per cento, a Rieti del 13,8 per cento e a Viterbo 17,8 per cento.

«Lo sviluppo in regione – dichiara il direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti – è fatto direttamente e attivamente dai soci imprenditori laziali presenti sul territorio, come da sempre è nel dna di Conad. Il nostro impegno è volto a supportare i nostri Soci nei territori in cui operano, a contribuire alla crescita dell’area e alla valorizzazione di ogni singolo aspetto del territorio. Nonostante le difficoltà in cui si trova il Paese, abbiamo in programma una serie di investimenti per lo sviluppo delle attività imprenditoriali dei nostri associati, che porteranno al recupero di aree come quella di Fonte Appia a Roma, del Consorzio Agrario di Velletri, dell’ex pastificio a Formia, dell’ex convento francescano di Anagni. Come già fatto in passato per l’ex zuccherificio di via Nocera Umbra nel quartiere Tuscolano, crediamo che questi interventi di archeologia industriale possano avere un duplice vantaggio. Da una parte, infatti, restituiscono alla cittadinanza intere aree oggi degradate e dall’altra permettono la creazione di nuovi spazi commerciali senza che questo comporti un ulteriore allargamento delle aree edificabili. Abbiamo, inoltre, in animo di aprire nella capitale due nuovi Store Sapori&Dintorni Conad, linea di prodotti a marchio che caratterizza l’offerta di specialità alimentari della tradizione enogastronomica italiana. Notevoli saranno anche gli investimenti per le politiche di contenimento dei prezzi a difesa della spesa dei clienti, che apprezzano il nostro impegno e ci premiano in termini di sempre maggiori presenze all’interno dei punti vendita»

Tra gli obiettivi prioritari di PAC 2000A c’è l’impegno a contenere l’inflazione e dare un concreto sostegno alle famiglie. Nel Lazio, l’incidenza promozionale nel corso del 2010 nei supermercati Conad, nei negozi Margherita e nei Conad Superstore è stata pari al 27 per cento delle vendite; per l’anno in corso la cooperativa prevede un aumento dell’attività promozionale dell’1,8 per cento in difesa del potere d’acquisto dei clienti. Buono l’andamento complessivo delle vendite, che in regione sono aumentate del 2,8 per cento. Positivo anche il risultato relativo alle vendite dei prodotti a marchio Conad, che rappresentano ormai il 18,63 per cento di quelle totali. Conad nel 2010 – Il gruppo Conad è cresciuto nel 2010: il giro d’affari ha raggiunto i 9,775 miliardi di euro, il 5,1 per cento in più rispetto allo scorso anno, e la quota di mercato ha raggiunto il 10,1 per cento. Si è rafforzata anche la leadership nei supermercati, salita al 15,6 per cento, e quella nei punti di vendita di vicinato, oggi al 13,2 per cento (fonte: Nielsen). Una leadership costruita su 2.900 punti di vendita presenti in 1.432 comuni di tutte le province italiane, un migliaio dei quali al centro di un progetto che ridisegna la mappa dei punti di vendita Conad in base ad una ridefinizione d’uso per caratteristiche e ruolo anziché, come è avvenuto sinora, per insegna, al fine di presentare ai consumatori punti di vendita facilmente riconoscibili, funzionali, rispettosi dell’ambiente e con contenuti omogenei.

Negli assortimenti, Conad ha lanciato dal 2005 al 2010 più di 120 prodotti l’anno a marca commerciale e la novità del 2010 è stata la linea AC Alimentum Conad, prodotti a marchio dedicati all’area del Benessere: 30 prodotti affiancheranno i probiotici, gli yogurt per la regolarità, il latte e le bevande a base di frutti già presenti sugli scaffali. Il fatturato della marca commerciale è cresciuto del 9,50 per cento rispetto al 2009, raggiungendo i 1.605 milioni di euro.

In tale strategia si inserisce l’innovazione Conad in termini di liberizzazioni. I dieci distributori di carburante Conad hanno fatto registrare a fine gennaio un prezzo medio ponderato al litro inferiore di 10 centesimi di euro a quello medio mensile Italia rilevato dal Ministero dello Sviluppo economico. Da quando, nel 2005, è stato aperto il primo distributore di carburante a Gallicano (Lucca), gli automobilisti hanno risparmiato oltre 16 milioni di euro. 225 milioni i litri complessivamente erogati dal 2005 ad oggi, con una produttività annua superiore ai 10,6milioni di litri rispetto alla media della rete italiana di distributori, ferma a 1,6milioni di litri. La convenienza Conad non è, tuttavia, sinonimo solo di carburanti. Complice la crisi economica e la riduzione del potere di acquisto delle famiglie, il marchio Conad cresce anche in altri segmenti innovativi come risposta all’evoluzione delle esigenze e ai mutati stili di vita dei clienti. In tale strategia si inquadra l’apertura delle 40 parafarmacie per la vendita dei farmaci acquistabili senza obbligo di presentazione della ricetta medica e dei parafarmaci e dei 10 concept Ottica, un mer- cato che in Italia è in crescita costante. Le sole parafarmacie hanno assicurato ai clienti un risparmio di oltre 6milioni di euro. “Nella spesa di una famigliamedia italiana – 2.442 euro al mese, 43 euro in meno rispetto al 2007 – i prodotti alimentari incidono per il 18,9 per cento”, fa notare il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “Le nostre politiche commerciali rispondono alle nuove esigenze dei clienti. Dobbiamo, tuttavia, produrre la massima efficienza, essere capaci di anticipare nuovi modelli di consumo e nuove spinte consumeriste. Le famiglie acquistano prodotti di qualità ma convenienti oppure l’eccellenza alimentare. Per questo spingiamo sullamarca commerciale e sulla linea premium Sapori&Dintorni Conad. In termini di liberalizzazioni stiamo facendo la nostra parte, ma vorremmo essere messi nelle condizioni di poter fare tanto di più. Crediamo che le liberalizzazioni siano un’esperienza che merita di essere seguita e sviluppata, nell ’interesse primario dei clienti. Vogliamo emergere da una certa omogeneità e abbiamo la certezza che razionalizzare quanto offriamo si tradurrà in vantaggi per l’industria, per il cliente e per Conad”.

Più 5,8% per la cooperativa leader nel LazioUn investimento di 50 mln di euro per lo sviluppo nel territorio, 12 mila mq complessivi di nuovi punti vendita che produrranno un aumento dell’occupazione di 500 addetti, un forte impegno della cooperativa nella lotta al carovita e nel sostegno ai consumi. Questi i principali obiettivi di PAC 2000A Conad nell’area laziale nel 2011, presentati il aprile in conferenza stampa dal presidente Claudio Alibrandi e dal direttore generale Danilo Toppetti.PAC 2000A, con 12.709 addetti e con un patrimonio netto di 291 milioni di euro, ha sviluppato nel 2010 un fatturato di 1.922 milioni di euro – con una crescita complessiva dell’8,66 per cento rispetto all’anno precedente – dei quali 910 milioni nel Lazio, con un incremento del 5,81 per cento.La cooperativa è impegnata a sostenere l’economia laziale attraverso 271 fornitori locali che hanno realizzato un fatturato di 259 milioni di euro. Significativa la ricaduta economica sul territorio grazie al gruppo Conad, che si è fatto portavoce delle migliori produzioni regionali in Italia e in Europa con i propri Marchi Commerciali (Conad, Conad Percorso Qualità, Conad Il Biologico, Sapori&Dintorni Conad e Creazioni d’Italia) per ulteriori 17 milioni di euro.Nel Lazio PAC 2000A conta 267 associati e opera con 1 ipermercato E.Leclerc Conad, 11 Conad Superstore, 129 Conad, 7 Conad City, 133Margherita e 109 Todis discount in cui lavorano 4.816 addetti con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 4,22 per cento. La solidità del gruppo, rafforzata dai buoni risultati raggiunti nel 2010, ha reso l’insegna Conad leader nel Lazio con una quota di mercato del 21,3 per cento.Conad, attraverso le sue cooperative, PAC2000A e Conad del Tirreno, è protagonista della grande distribuzione in tutte le province laziali: a Roma la quota dimercato è del 21,4 per cento, a Frosinone del 26,2 per cento, a Latina del 20,4 per cento, a Rieti del 13,8 per cento e a Viterbo 17,8 per cento. «Lo sviluppo in regione – dichiara il direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti – è fatto direttamente e attivamente dai soci imprenditori laziali presenti sul territorio, come da sempre è nel dna di Conad. Il nostro impegno è volto a supportare i nostri Soci nei territori in cui operano, a contribuire alla crescita dell’area e alla valorizzazione di ogni singolo aspetto del territorio. Nonostante le difficoltà in cui si trova il Paese, abbiamo in programma una serie di investimenti per lo sviluppo delle attività imprenditoriali dei nostri associati, che porteranno al recupero di aree come quella di Fonte Appia a Roma, del Consorzio Agrario di Velletri, dell’ex pastificio a Formia, dell’ex convento francescano di Anagni. Come già fatto in passato per l’ex zuccherificio di via Nocera Umbra nel quartiere Tuscolano, crediamo che questi interventi di archeologia industriale possano avere un duplice vantaggio. Da una parte, infatti, restituiscono alla cittadinanza intere aree oggi degradate e dall’altra permettono la creazione di nuovi spazi commerciali senza che questo comporti un ulteriore allargamento delle aree edificabili. Abbiamo, inoltre, in animo di aprire nella capitale due nuovi Store Sapori&Dintorni Conad, linea di prodotti a marchio che caratterizza l’offerta di specialità alimentari della tradizione enogastronomica italiana. Notevoli saranno anche gli investimenti per le politiche di contenimento dei prezzi a difesa della spesa dei clienti, che apprezzano il nostro impegno e ci premiano in termini di sempre maggiori presenze all’interno dei punti vendita»Tra gli obiettivi prioritari di PAC 2000A c’è l’impegno a contenere l’inflazione e dare un concreto sostegno alle famiglie. Nel Lazio, l’incidenza promozionale nel corso del 2010 nei supermercati Conad, nei negozi Margherita e nei Conad Superstore è stata pari al 27 per cento delle vendite; per l’anno in corso la cooperativa prevede un aumento dell’attività promozionale dell’1,8 per cento in difesa del potere d’acquisto dei clienti. Buono l’andamento complessivo delle vendite, che in regione sono aumentate del 2,8 per cento. Positivo anche il risultato relativo alle vendite dei prodotti a marchio Conad, che rappresentano ormai il 18,63 per cento di quelle totali. Conad nel 2010 – Il gruppo Conad è cresciuto nel 2010: il giro d’affari ha raggiunto i 9,775 miliardi di euro, il 5,1 per cento in più rispetto allo scorso anno, e la quota di mercato ha raggiunto il 10,1 per cento. Si è rafforzata anche la leadership nei supermercati, salita al 15,6 per cento, e quella nei punti di vendita di vicinato, oggi al 13,2 per cento (fonte: Nielsen). Una leadership costruita su 2.900 punti di vendita presenti in 1.432 comuni di tutte le province italiane, un migliaio dei quali al centro di un progetto che ridisegna la mappa dei punti di vendita Conad in base ad una ridefinizione d’uso per caratteristiche e ruolo anziché, come è avvenuto sinora, per insegna, al fine di presentare ai consumatori punti di vendita facilmente riconoscibili, funzionali, rispettosi dell’ambiente e con contenuti omogenei.Negli assortimenti, Conad ha lanciato dal 2005 al 2010 più di 120 prodotti l’anno a marca commerciale e la novità del 2010 è stata la linea AC Alimentum Conad, prodotti a marchio dedicati all’area del Benessere: 30 prodotti affiancheranno i probiotici, gli yogurt per la regolarità, il latte e le bevande a base di frutti già presenti sugli scaffali. Il fatturato della marca commerciale è cresciuto del 9,50 per cento rispetto al 2009, raggiungendo i 1.605 milioni di euro.In tale strategia si inserisce l’innovazione Conad in termini di liberizzazioni. I dieci distributori di carburante Conad hanno fatto registrare a fine gennaio un prezzo medio ponderato al litro inferiore di 10 centesimi di euro a quello medio mensile Italia rilevato dal Ministero dello Sviluppo economico. Da quando, nel 2005, è stato aperto il primo distributore di carburante a Gallicano (Lucca), gli automobilisti hanno risparmiato oltre 16 milioni di euro. 225 milioni i litri complessivamente erogati dal 2005 ad oggi, con una produttività annua superiore ai 10,6milioni di litri rispetto alla media della rete italiana di distributori, ferma a 1,6milioni di litri. La convenienza Conad non è, tuttavia, sinonimo solo di carburanti. Complice la crisi economica e la riduzione del potere di acquisto delle famiglie, il marchio Conad cresce anche in altri segmenti innovativi come risposta all’evoluzione delle esigenze e ai mutati stili di vita dei clienti. In tale strategia si inquadra l’apertura delle 40 parafarmacie per la vendita dei farmaci acquistabili senza obbligo di presentazione della ricetta medica e dei parafarmaci e dei 10 concept Ottica, un mer- cato che in Italia è in crescita costante. Le sole parafarmacie hanno assicurato ai clienti un risparmio di oltre 6milioni di euro. “Nella spesa di una famigliamedia italiana – 2.442 euro al mese, 43 euro in meno rispetto al 2007 – i prodotti alimentari incidono per il 18,9 per cento”, fa notare il direttore generale di Conad Francesco Pugliese. “Le nostre politiche commerciali rispondono alle nuove esigenze dei clienti. Dobbiamo, tuttavia, produrre la massima efficienza, essere capaci di anticipare nuovi modelli di consumo e nuove spinte consumeriste. Le famiglie acquistano prodotti di qualità ma convenienti oppure l’eccellenza alimentare. Per questo spingiamo sullamarca commerciale e sulla linea premium Sapori&Dintorni Conad. In termini di liberalizzazioni stiamo facendo la nostra parte, ma vorremmo essere messi nelle condizioni di poter fare tanto di più. Crediamo che le liberalizzazioni siano un’esperienza che merita di essere seguita e sviluppata, nell ’interesse primario dei clienti. Vogliamo emergere da una certa omogeneità e abbiamo la certezza che razionalizzare quanto offriamo si tradurrà in vantaggi per l’industria, per il cliente e per Conad”.

Fonte: Legacoop

Il sole 24 ore 4 maggio 2011