POR FSE, DUE MILIONI DI EURO PER L’INCLUSIONE DEI MIGRANTI TRANSITANTI SUL TERRITORIO REGIONALE

Inserito il ottobre 26, 2017 at 11:15

Categorie: In evidenza, Regione Lazio

“Realizzazione di reti per l’inclusione dei migranti transitanti sul territorio della Regione Lazio”: è questo l’Avviso pubblico, valere del POR FSE 2014-2020, adottato dalla Regione Lazio al fine di finanziare iniziative integrate di politica attiva da realizzare per il tramite di soggetti qualificati che, a vario titolo e in linea con la normativa regionale, già intervengono nelle attività di presa in carico dei soggetti destinatari dell’avviso, al fine di ampliare le opportunità di inclusione sociale e rafforzare i percorsi di attivazione, sperimentando progetti di innovazione sociale nel settore delle politiche sociali.
L’Avviso – la cui approvazione è stata preceduta da un’intensa fase di confronto partenariale con gli attori pubblici e privati interessati – ha come obiettivo quello di lanciare un intervento sperimentale volto alla creazione e allo sviluppo di reti per l’inclusione sociale dei migranti transitanti, con il coinvolgimento attivo delle associazioni e organizzazioni del terzo settore che operano sul territorio regionale, al fine di definire un modello di governance e di erogazione di servizi standardizzati e conseguire così elevati livelli di qualità per l’erogazione dei servizi stessi.
I progetti finanziabili dovranno essere caratterizzati da un elevato livello di integrazione tra azioni e porsi come approccio di fondo quello di coinvolgere i destinatari degli interventi in azioni positive e di politica attiva o comunque in interventi che rafforzino i processi di empowerment dei singoli individui, verso la definizione di traiettorie personali di stabilizzazione e di inserimento socio lavorativo accompagnate nei contesti prescelti e rispondenti ai particolari bisogni individuali
Possono presentare proposte progettuali soggetti costituiti o che intendano costituirsi in Associazione Temporanea di Imprese (ATI) o in Associazione Temporanea di Scopo (ATS), costituite o costituende, composte come più avanti specificato.
L’ATI/ATS deve essere composta dai seguenti soggetti:

  • almeno 1 operatore della formazione già accreditati o che abbiano presentato domanda di accreditamento prima della presentazione della proposta, nell’ambito della formazione professionale e dell’orientamento, ai sensi della D.G.R. n. 968/2007 e s.m.i.;
  • almeno 1 dei Soggetti del terzo settore di cui all’art. 39 comma 2 della legge regionale del 10 agosto 2016 n. 11.

Sono destinatari del presente Avviso i migranti, considerati “transitanti” ovvero:

  • persone che escono dagli ex-CARA o anche dai Centri SPRAR;
  • “casi Dublino III” che vengono rinviati in Italia da altri Paesi dell’Unione, oppure “casi Dublino” che hanno presentato ricorso contro la decisione di trasferimento in un altro Paese UE;
  • cittadini candidabili o che hanno applicato il programma relocation secondo gli accordi europei, inclusi i potenziali richiedenti la protezione internazionale che non abbiano già presentato istanza alle autorità italiane;
  • titolari di protezione internazionale che raggiungono le città capoluogo e che non hanno ancora registrata la propria residenza;
  • ricorrenti contro il diniego della protezione internazionale, in attesa di decisione dell’Autorità giudiziaria, residenti o domiciliati nella Regione;
  • persone a cui è stata revocata la possibilità di domiciliazione/residenza presso o una organizzazione di Terzo settore o presso la “Casa comunale”;
  • persone in accoglienza presso Centri per Senza Dimora (Ostelli o altro tipo di alloggio) istituiti dagli Enti locali sul proprio territorio che non hanno una vocazione specifica all’assistenza e all’orientamento sociale, legale e sanitario dei cittadini stranieri migranti;
  • cittadini stranieri accolti in Strutture non governative, o di natura privata (ad esempio subaffitto presso connazionali) o presenti in occupazioni abusive (inclusi i neomaggiorenni);
  • neomaggiorenni in carico presso le strutture di accoglienza del Lazio e che hanno un progetto di trasferimento in altri Paesi;
  • altri migranti particolarmente fragili, ancorché già presi in carico dalle istituzioni e organizzazioni preposte alla loro accoglienza, al fine di rafforzarne il miglioramento delle condizioni di empowerment.

L’iniziativa è cofinanziata con le risorse del Fondo Sociale Europeo del POR Lazio 2014/2020 ed è attuata nell’ambito Asse 2 – Inclusione sociale e lotta alla povertà. L’importo complessivamente stanziato è di 2.000.000,00 euro. Ciascuna proposta potrà avere un importo massimo di 250.000,00 euro.
Le domande di ammissione al finanziamento di cui al presente Avviso potranno essere presentate dalle ore 9.00 del 12 settembre 2017 alle ore 17.00 del 7 novembre 2017 (termine prorogato con Determinazione n. G13619 del 6 ottobre 2017). Ciascun proponente può presentare massimo due proposte progettuali.
I progetti devono essere presentati esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito SIGEM.
Per fornire assistenza e supporto anche in fase di presentazione delle proposte è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica a partire dal secondo giorno di pubblicazione dell’avviso e fino a tre giorni prima di ciascuna scadenza per la presentazione delle proposte: avvisotransitanti@regione.lazio.it e al n° tel. 0651684947.

Per maggiori informazioni: http://www.regione.lazio.it/rl_formazione/?vw=documentazioneDettaglio&id=42262