ROMA: “PROVINCIA SENZA MAFIE”

Inserito il ottobre 4, 2011 at 08:47

Categorie: News

COMUNICATO STAMPA

Roma, 3 ottobre 2011 -Nella conferenza stampa tenutasi presso Palazzo Valentini, il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ho  illustrato  le iniziative che l’Amministrazione provinciale ha promosso per contrastare le infilitrazioni della malavita organizzata nell’area metropolitana di Roma.

1) Consulta Provinciale Anti-Mafie

Nei prossimi giorni il Consiglio provinciale discuterà una delibera proposta dalla Giunta, ai sensi dell’art. 82 dello Statuto della Provincia di Roma, per la costituzione di una “Consulta provinciale Anti-Mafie”. La Consulta sarà una sede permanente di confronto, discussione e proposta sui problemi legati alle infiltrazioni della malavita organizzata nell’area metropolitana di Roma.

Potranno far parte della Consulta le amministrazioni comunali e municipali, gli enti e le associazioni che sul territorio provinciale sono impegnate per rafforzare una cultura della legalità e della prevenzione di ogni forma di criminalità organizzata.

La Consulta redigerà un rapporto annuale sulle infiltrazioni mafiose nell’area metropolitana di Roma. Collaborerà con la Giunta e il Consiglio provinciale, nonché con tutti gli uffici della Provincia di Roma al fine di rafforzare le politiche di contrasto alle mafie e di costruire e consolidare una “rete della legalità” tra i diversi soggetti che operano sul territorio provinciale.

2) Costituzione di parte civile della Provincia nei processi di mafia

Il Consiglio provinciale discuterà nei prossimi giorni una seconda delibera, sempre su proposta della Giunta, per rendere possibile la costituzione di parte civile della Provincia di Roma nei processi relativi a reati di mafia commessi sul territorio provinciale, come avviene per i processi riguardanti i reati di usura e violenza sessuale.

3) Stazione Unica Appaltante

Alla luce di quanto emerso nel corso dell’incontro “Il governo locale ed il contrasto delle infiltrazioni mafiose” svoltosi a Palazzo Valentini il 12 novembre scorso alla presenza del Ministro degli Interni Roberto Maroni, la Provincia di Roma e la Prefettura hanno condiviso e sostenuto la necessità di promuovere l’esercizio associato delle attività per la realizzazione di lavori pubblici e l’acquisizione di beni e servizi affidandole ad una Stazione Unica Appaltante (S.U.A.). La gestione delle procedure di gara attraverso l’istituzione di una Stazione Unica risponde, da un lato, all’esigenza di migliorare il funzionamento della Pubblica Amministrazione con interventi finalizzati ad implementare la trasparenza dell’attività amministrativa e, dall’altro, alla necessità di prevenire e contrastare possibili infiltrazioni di tipo mafioso nel territorio provinciale e in particolare in un settore a rischio come quello degli appalti pubblici. Provincia di Roma e Prefettura hanno già definito l’insieme delle attività connesse all’istituzione della Stazione Unica Appaltante e hanno elaborato una proposta di Convenzione che verrà presentata nei prossimi giorni ai Sindaci dei 120 Comuni della Provincia per la sottoscrizione.

4) Adesione della Provincia di Roma ad Avviso Pubblico

Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, è un’Associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati. Conta più di 180 soci tra Comuni, Province, Regioni. E’ attualmente presieduta da Andrea Campinoti, Sindaco di Certaldo, mentre il coordinatore nazionale è Pierpaolo Romani. Il prossimo 2 dicembre si svolgerà proprio a Roma, presso la sede della Provincia, l’Assemblea Nazionale di Avviso Pubblico, che sarà preceduta dalla presentazione del Rapporto annuale sui Sindaci e sugli amministratori pubblici minacciati dalle Mafie.

5) Avvio collaborazione con la casa editrice Aliberti per la realizzazione del primo Dizionario enciclopedico sulle Mafie in Italia

Si tratta di un progetto ambizioso che sarà curato e diretto da Claudio Camarca, in collaborazione con un Comitato Scientifico presieduto dal prof. Enzo Ciconte. Il Dizionario enciclopedico, che sarà pubblicato alla fine del 2012, intende fornire un completo repertorio alfabetico di quelle migliaia di nomi, fatti, date e luoghi che compongono il fenomeno delle Mafie in Italia. L’obiettivo è quello di fornire in modo scientifico, attraverso una trattazione di tipo enciclopedico, un’informazione esauriente su tutte le nozioni e gli accadimenti riguardanti il mondo della criminalità organizzata nel nostro paese. Inoltre, nel quadro della collaborazione con la Provincia di Roma, la Casa editrice Aliberti pubblicherà entro la fine dell’anno anche un instant book sulla situazione delle infiltrazioni della malavita organizzata nel territorio dell’area metropolitana di Roma.

6) I progetti con le scuole superiori: “Concerti contro le Mafie” e “Informati per Informare”

Prosegue infine l’importante lavoro educativo con gli studenti delle scuole superiori della Provincia, in particolare con due progetti:

“Concerti contro le Mafie” è stato avviato con successo già dall’anno scolastico 2010-2011 e si concluderà con una manifestazione che si terrà il prossimo 14 ottobre a partire dalle ore 16 presso la Casa del Jazz. In quella occasione si esibiranno 18 dei 105 gruppi musicali delle scuole superiori della Provincia, eseguendo altrettanti brani originali o ri-arrangiati che hanno per oggetto il tema della lotta alle Mafie. Dopo la manifestazione del 14 ottobre, la Provincia produrrà un cd con i brani suonati e cantati dai ragazzi nell’ambito di questo progetto.

“Informati per Informare” sarà curato dall’Associazione Libera ed è stato già inserito nel Piano provinciale dell’Offerta Formativa 2011-2012. Prevede un ciclo di lezioni nelle scuole i cui contenuti riguarderanno tanto la conoscenza dei fenomeni mafiosi quanto le norme e le modalità per affermare e consolidare la cultura della legalità, dei diritti e della giustizia sociale.