SARTORIA SOCIALE “SOTTOSOPRA”: RICUCIRE LE SPERANZE PRODUCENDO BORSE CON MATERIALE DI RICICLO

Inserito il agosto 6, 2020 at 10:06

Categorie: Legacoop Lazio Sud, Legacoop Sociali, News, pari opportunità

Per ora il lavoro si concentrerà in due giorni a settimana, prevedendo in una seconda fase una maggiore continuità. A pochi mesi dalla conferenza stampa di presentazione, è partita in questi giorni l’attività della sartoria sociale “Sottosopra” che ha sede a Selvacava, frazione di Ausonia. Verranno prodotte borse con materiali di riciclo, in particolare vele da kitesurf in disuso, che sono stata donate dall’atleta formiano Nicola Spadea.
Il progetto, promosso dalla Cooperativa sociale “Spazio incontro Onlus” di Formia, è stato finanziato con l’otto per mille della Chiesa Valdese e si rivolge alle donne e ai giovani con l’obiettivo di ricucire le speranze di persone che si mettono in gioco per ampliare il loro bagaglio di conoscenze e professionalità, mettere in campo le proprie idee e le proprie risorse, per guardare al futuro con maggiore fiducia.
In questo primo step, in collaborazione con i servizi territoriali, partecipano a questa esperienza le donne provenienti dal territorio. Il progetto è coordinato da giovani professioniste socie della Cooperativa, la psicologa Fabrizia Ferrara e la pedagogista Fiorella Melani, responsabile del “Centro Diogene”, e si avvale della collaborazione dell’artista autoctona Pamela Gaeta.
L’avventura è partita – ha dichiarato la dott.ssa Fabrizia Ferrara – dopo la fase di conoscenza, progettazione e costruzione del gruppo, ora è tempo di iniziare la produzione e studiare la commercializzazione del prodotto. Stiamo lavorando sui primi prototipi ma siamo pronti ad accogliere anche nuove idee e nuove persone che vorranno donarci la propria collaborazione e il proprio tempo, sapendo che il progetto, oltre ad avere un valore imprenditoriale, ha un obiettivo ancora più importante: aggregare donne e giovani del territorio che hanno bisogno e voglia di entrare a pieno titolo in un percorso formativo, per ricucire le speranze proprie e della comunità che abitano”.