Una precisazione sulla foto di Alemanno

Inserito il giugno 6, 2013 at 13:16

Categorie: Comune di Roma, In evidenza, Legacoop Rieti, Legacoop Servizi, Legacoop Sociali, Provincia Roma, Regione Lazio

La  nota di LegaCoopLazio

Su qualche organo di stampa è uscita una parziale verità sulla foto del Sindaco che sta facendo discutere. Come è stato detto la foto fu scattata nel 2010 al Baobab, ma non in una cena organizzata da Legacoop. L’iniziativa infatti, fu organizzata dal Coordinamento delle Cooperative Sociali che in quel periodo stava  intrecciando una battaglia asperrima con la Giunta comunale sul tema della manutenzione del verde. Una battaglia iniziata nel novembre 2009, che si concluse con un accordo siglato con l’Amministrrazione comunale il 2 agosto 2010. Durante questo periodo si costituì un coordinamento delle Cooperative Sociali e Legacoop ebbe un ruolo di primissimo piano in tutte le manifestazioni.  Proprio in virtù di quella “ tregua “ firmata il 2 agosto, il Coordinamento delle Cooperative Sociali, il 28  settembre 2010, decise d’ invitare il sindaco a visitare il Centro di Accoglienza “Baobab” luogo di solidarietà  della città di Roma dove alloggiano 160 immigrati richiedenti asilo politico, uno dei tanti punti di eccellenza  gestititi dalla cooperazione Sociale. Oltre al Sindaco furono invitate altre personalità e rappresentanti di varie organizzazioni tra le quali anche Legacoop. Le cooperative sociali di tipo B, come si sa, fanno inserimento lavorativo di persone svantaggiate e quindi anche dei detenuti. Il Casamonica, come è stato chiarito, era presente a quella iniziativa in quanto inserito in un percorso di recupero all’interno delle cooperative presenti. L’utilizzo di una  delle foto dell’evento nella competizione elettorale e la costruzione di posizioni di polemica politica  non può che riscuotere il fermo disappunto di Legacoop Lazio. 

 

La  replica della Cooperativa 29 Giugno

A proposito delle polemiche inerenti la foto che ritrae il Sindaco Alemanno in compagnia del sig. Luciano Casamonica,  la Cooperativa 29 Giugno precisa quanto segue: il 28 settembre 2010 il Sindaco di Roma Gianni Alemanno ha incontrato le Cooperative sociali di tipo B di Roma incaricate della manutenzione delle aree verdi che, sino ad allora, avevano intentano una lunga battaglia  ed una serie di manifestazioni nei confronti dell’Amministrazione capitolina per ottenere il rinnovo del contratto di appalto in ossequio agli impegni assunti dalla Amministrazione comunale nei loro confronti.
Dopo un lungo periodo di lotta, le Cooperative sociali di Roma hanno ottenuto dal Sindaco Alemanno il rinnovo dei contratti di manutenzione del verde ed in occasione della cena sociale organizzata presso il centro di accoglienza Baobab,  il Sindaco è intervenuto per incontrare le  stesse e concludere la vertenza in essere.
Alla cena erano presenti tutte le cooperative sociali del “Coordinamento cooperative sociali di tipo B di Roma” ed i soci delle stesse tra i quali, considerato lo scopo sociale delle stesse, persone detenute o con problemi di giustizia, ex detenuti, disabili ecc.
Alla stessa cena erano presenti i rappresentanti delle principali centrali cooperative, Giuliano Poletti e Stefano Venditti rispettivamente Presidenti di Legacoop nazionale e Legacoop Regione Lazio e Eugenio De Crescenzo in rappresentanza di AGCI , il delegato confcooperative per la cooperazione sociale Alessandro Montani, il Garante dei diritti dei detenuti della Regione Lazio Angiolo Marroni, il capogruppo PD del Comune di Roma Umberto Marroni, il Presidente ed il  Vice presidente della Commissione Consiliare Politiche sociali del Comune di Roma Giordano Tredicine e Daniele Ozzimo, il Presidente del Municipio III (sul quale insiste il Baobab) Dario Marcucci.
Il giorno successivo  il Coordinamento delle cooperative sociali di tipo b diffuse tramite comunicati stampa e foto la chiusura della vertenza.
Esprimiamo, pertanto, sdegno per l’uso strumentale dell’informazione, considerato che alla cena erano presenti sia i rappresentanti della maggioranza che della opposizione nonché il Garante dei diritti dei detenuti del Lazio per chiudere definitivamente la vertenza aperta dalle cooperative sociali.