VOUCHER DIGITALI CCIAA ROMA: IMPORTANTI AGGIORNAMENTI AL BANDO

Inserito il novembre 19, 2018 at 11:35

Categorie: Bandi, Comune di Roma, In evidenza

La Camera di Commercio di Roma promuove, tramite il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici. Con Deliberazione di Giunta n. 148 del 29 ottobre 2018, è stato modificato il Bando Voucher Digitali Edizione 2018-2019.
Il Bando Voucher Digitali I4.0 prevede uno stanziamento complessivo, a seguito di rifinanziamento, pari a € 2.140.000 per sostenere, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), le seguenti misure di innovazione tecnologica I4.0:

  • Misura A (€ 1.360.000) – Progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie di cui all’art. 2 comma 3 del bando, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese (vedi Scheda 1 – Misura A del Bando).
  • Misura B (€ 780.000) – attività finalizzate all’introduzione delle tecnologie di cui all’art. 2 comma 3 del bando, presentate da singole imprese (vedi Scheda 2 – Misura B del Bando).

(Vedi Bando voucher digitali I4.0 edizione 2018-2019 versione integrale).
Possono beneficiare delle agevolazioni le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione – nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Roma. Le imprese devono essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale.
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 ricompresi nel Bando sono:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
  • integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on- field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc)
  • sistemi di e-commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.)
  • tecnologie per l’in-store customer experience
  • RFID, barcode, sistemi di tracking
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

È consigliata la compilazione del questionario di valutazione della maturità digitale dell’impresa (Self assessment) per verificare il proprio grado di maturità digitale e valutare la tecnologia da introdurre.
Nell’ambito del bando, sono da considerare ammissibili le seguenti spese:

  1. servizi di consulenza, da sostenere in modo obbligatorio;
  2. servizi di formazione;
  3. acquisto di beni strumentali e servizi (attrezzature tecnologiche, software e servizi informatici), funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui sopra, nel limite del 50% del costo totale del progetto.

Per la misura A è previsto un investimento minimo in spese ammissibili di € 3.000 ed un contributo massimo di € 10.000,00, per la Misura B un investimento minimo in spese ammissibili di € 2.000 ed un contributo massimo di 5.000 Euro (oltre le premialità previste dall art. 13 del Bando, relativo al rating di legalità). Gli importi dei contributi sono limitati alle seguenti percentuali dei costi ammissibili:

  • nel caso dei servizi di consulenza e formazione in materia di innovazione, il 75% dei costi ammissibili;
  • nel caso di acquisto di beni strumentali e servizi, il 50% dei costi ammissibili.

Per la Misura A sono considerati ammissibili i costi relativi alle spese per le attività di coordinamento e supporto amministrativo alle imprese svolte dal soggetto proponente, fino ad un massimo del 5% del costo del progetto e nella misura massima di € 500,00.
A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov. Il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 21:00 del giorno 31 maggio 2019. Saranno automaticamente escluse le domande inviate dopo tale termine.
Per la Misura A è prevista una procedura valutativa a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto. I criteri di valutazione, di assegnazione del voucher e formazione della graduatoria sono descritti nella “Scheda 1 – Misura A”.
Per la Misura B è prevista una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. I criteri di valutazione, di assegnazione dei voucher e formazione della graduatoria sono descritti nella “Scheda 2 – Misura B” del Bando.

Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica completa: https://www.rm.camcom.it/archivio43_bandi-altri-bandi_0_123.html