Rinnovo e non ricambio generazionale, coinvolgimento nella governance e non solo ottenimento di un posto di lavoro, formazione accompagnata da processi di innovazione, soddisfazione di una ambizione professionale ma anche e soprattutto della propria ricerca di senso. Queste sono solo alcune delle istanze emerse durante il world café “Cooperazione e futuro” dedicato alle esigenze delle cooperative e dei cooperatori più giovani e organizzato dall’associazione di settore Legacoop Produzione e Servizi Lazio ed in collaborazione con il neocostituito coordinamento di Generazioni Lazio.
L’evento ha ancora una volta messo al centro dell’attenzione la volontà di supportare le imprese associate nel ricambio generazionale attraverso politiche e strumenti efficaci per l’occupazione, la formazione, la governance e l’innovazione cooperativa.

“Il ricambio generazionale non è un problema ma una opportunità: una risorsa imprescindibile” ha chiarito Daniela Angher, responsabile LPS Lazio. “Per questo non è sufficiente solo garantire occupazione ai più giovani ma è anche importante che questi possano fare il loro ingresso nelle compagini sociali delle cooperative – ha ricordato Mauro Iengo, presidente Legacoop Lazio -. In Legacoop è possibile trovare già tutte le risorse per poter affrontare questa sfida: Foncoop, il fondo interprofessionale cooperativo, ad esempio, e la Fondazione PICO per l’innovazione cooperativa, sono solo due degli strumenti che è necessario che le associate conoscano di più affinché possano capire come averne un vantaggio. Importante, inoltre, promuovere la conoscenza dell’accordo di Legacoop con Randstad per il reperimento delle risorse umane”. Generazioni, poi, come spiegato anche da Thomas Mazzoni, è il principale strumento volto a favorire l’affermazione delle politiche di sviluppo, innovazione e sostenibilità volte a promuovere il ricambio generazionale, rafforzando il protagonismo dei giovani cooperatori e stimolando modelli di crescita collettiva. Per questo è fondamentale che i cooperatori e le cooperatrici under 40 che operano nelle imprese associate aderiscano liberamente a Generazioni Lazio e diano il loro contributo.

Tante le opportunità in Legacoop per le imprese che vogliano percorrere questa direzione. “Nella programmazione 2025 di Foncoop sono infatti previste le risorse necessarie per affrontare anche il tema del ricambio generazionale all’interno delle cooperative” ha spiegato Stefania Serafini, consigliera Foncoop, fondo interprofessionale per la formazione cooperativa che periodicamente pubblica degli avvisi offrendo la possibilità di finanziare iniziative condivise e partecipate (www.foncoop.coop).
Particolare attenzione viene dedicata, non a caso, anche alla trasformazione e alla digitalizzazione. “Il ruolo delle tecnologie digitali per l’innovazione cooperativa risulta infatti fondamentale per i nuovi scenari che ci si presentano – ha dichiarato Donato Montibello, Fondazione PICO Lazio-. Con l’innovazione digitale cambiano le forme di organizzazione del lavoro e quindi anche le mansioni e le competenze: questo cambierà anche l’attrattività e gli obiettivi che avremo di fronte per le nuove generazioni e per il nuovo lavoro” (www.pico.coop).

Per raggiungere questi obiettivi ambiziosi, però, rimane fondamentale che le imprese più piccole, che altrimenti rischierebbero di rimanere escluse dall’accesso a programmi formativi e di investimento in tecnologie avanzate e AI, si aggreghino e puntino a cooperare tra cooperative in forma di reti formali o informali. Per raggiungere tale obiettivo, Legacoop Lazio si presenta come l’ambiente ideale in cui sviluppare le proprie progettualità.
“E’ evidente che il ricambio generazionale debba diventare un processo strutturato da gestire in via ordinaria e non soltanto in via emergenziale – ha detto Antonio Zampiga, responsabile Lavoro e Relazioni Industriali Legacoop -. L’associazione ha messo a disposizione delle cooperative una serie di strumenti anche attraverso un accordo con Randstad per la ricerca del personale” (Per ulteriori info: https://www.legacooplazio.it/accordo-tra-legacoop-e-randstad-per-il-lavoro/). “Vanno costruiti dei programmi comuni e aggregati che puntino a realizzare percorsi condivisi di inserimento lavorativo, con attenzione anche ai soggetti più vulnerabili” ha concluso Felice Lombardi, presidente cooperativa Speha Fresia.
Durante l’evento, sono intervenuti, tra gli altri, anche: Roberta Pietrobono, cooperativa ETICAE Stewardship in action, Francesco Maria Gastaldi, ufficio sostenibilità Legacoop, Guido Rossi De Vermandois, referente comunicazione Fondazione PICO, Luca Reitano, cooperativa Aster, Daniele Conti dell’Associazione nazionale di LPS, Felice Lombardi della Cooperativa Speha Fresia e molti soci e presidenti di cooperative associate del settore Produzione e Servizi nel Lazio.
GUARDA QUI I VIDEO INTERVENTI:
Mauro Iengo, Presidente Legacoop Lazio
Daniela Angher, Referente LPS Lazio
Thomas Mazzoni, Referente Coordinamento Generazioni Lazio
Stefania Serafini, Consigliera Foncoop
Felice Lombardi, Presidente Speha Fresia
Antonio Zampiga, Referente Politiche del Lavoro e Industriali Legacoop
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