Approvato in via definitiva dalla commissione Cultura del Consiglio regionale del Lazio, senza modifiche, lo schema di delibera di Giunta (n. 154/2026) sull’approvazione del Piano annuale degli interventi in materia di valorizzazione culturale per il 2026, che mette in campo oltre 36 milioni di euro fino al 2028 per sostenere il patrimonio culturale, i territori e gli operatori del settore, e con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cultura come leva di sviluppo economico, turistico e sociale su tutto il territorio regionale (qui il report della seduta, per i contenuti vedi Newsletter ES 27/04/2026). Il testo del provvedimento è ora atteso sul BURL per l’entrata in vigore.
Il Piano prevede finanziamenti per oltre 21 milioni di euro nel 2026, seguiti da più di 14 milioni nel 2027 e circa 1 milione nel 2028. Nel Piano sono indicati 5 macro-obiettivi che rappresentano le linee guida strategiche su cui si articolano tutte le azioni e i finanziamenti previsti per il 2026:
- riqualificazione e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e dei luoghi della cultura. Interventi su beni materiali (musei, dimore storiche, siti archeologici, ecc.) e luoghi della cultura, per migliorarne la fruizione, la conservazione e l’attrattività, con un importo stimato di finanziamenti pari a circa 13 milioni di euro;
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sostegno al funzionamento e alla gestione di enti partecipati e dipendenti della Regione Lazio. Supporto economico e organizzativo a fondazioni, istituti e altri enti culturali in cui la Regione ha una partecipazione diretta o indiretta, con un importo stimato di finanziamenti pari a circa 1 milione di euro;
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accordi di collaborazione tra la Regione e altri soggetti pubblici o privati per la realizzazione di progetti culturali condivisi, con finanziamenti per circa 150mila euro;
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valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, con finanziamenti per circa 150mila euro. Si concentra sulla tutela e promozione di elementi immateriali come dialetti, tradizioni, saperi locali, feste popolari;
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l’attuazione delle misure previste dal PNRR per la cultura, con particolare attenzione a borghi, parchi e giardini storici, formazione professionale e digitalizzazione, per la quale sono previsti finanziamenti per circa 6 milioni di euro.