L’avviso, con una dotazione di 70 milioni di euro, sostiene progetti innovativi nel campo delle tecnologie strategiche europee, nell’ambito del FESR Lazio 2021-2027. È destinato a imprese di qualsiasi dimensione, anche in forma aggregata, che investano nello sviluppo o nella fabbricazione di tecnologie critiche, pulite o biotecnologiche, con particolare attenzione alla riduzione delle dipendenze strategiche dell’Unione Europea.
I progetti ammissibili devono prevedere investimenti produttivi o attività di sviluppo sperimentale con un elevato livello di maturità tecnologica (TRL ≥ 7), con importi minimi di 3 milioni di euro per gli investimenti e 500.000 euro per la ricerca. Le imprese possono includere anche attività di formazione e, se PMI, servizi di consulenza, purché strettamente connessi al progetto.
L’agevolazione è concessa a fondo perduto, fino a un massimo di 10 milioni di euro per progetto, con intensità di aiuto variabile in base alla dimensione dell’impresa, all’ubicazione e alla tipologia di attività svolta. L’erogazione dei contributi prevede un anticipo del 40% garantito da fideiussione e successivi stati di avanzamento, con saldo finale fino al 20% del contributo concesso.
I progetti devono essere completati entro 24 o 36 mesi, e comunque non oltre il 31 marzo 2029, le istanze di partecipazione possono essere presentate dal 17 luglio 2025 al 5 marzo 2026. Le iniziative vengono valutate da una commissione in base all’innovatività, al modello di business, alla sostenibilità finanziaria e ambientale, con punteggi premiali per la presenza di certificazioni ambientali e di parità di genere.
Fonte: ES