Cooperazione sociale

Le cooperative sociali hanno come missione quella di contrastare il disagio sociale, creare benessere, contribuire alla costruzione di un moderno welfare e realizzare una società più equa. Sono moderne imprese capaci di coniugare le regole del mercato con lo spirito solidaristico; fondano la loro natura sulla gestione democratica e sulla valorizzazione delle risorse umane. La prima cooperativa sociale di Legacoop Lazio viene costituita nel 1975, ma la gran parte delle attività iniziano nel 1980 quando cominciano a prendere corpo i servizi sociali nella città di Roma.
Negli anni crescono le attività e muta anche la connotazione identitaria della cooperazione sociale. E’ solo negli anni 90 che, con la promulgazione della legge 381/91, questa forma di impresa acquisisce un’identità più stabile e strutturata. Tale norma, infatti, pone le basi istitutive delle cooperative sociali.: esse devono realizzare le loro attività con un efficiente utilizzo di tutte le risorse disponibili al pari di un’impresa ordinaria, coniugando lo scopo solidaristico perseguito, con l’essere impresa, anche se con carattere non speculativo.
L’articolo 1 della legge 381/91 individua due possibili modalità attraverso cui le cooperative sociali possono perseguire l’interesse generale della comunità favorendo l’integrazione sociale dei cittadini:
a) la gestione dei servizi socio-sanitari ed educativi;
b) lo svolgimento di attività diverse, agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzati all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate (invalidi fisici, psichici, soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti ed alcolisti, minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare, le persone detenute).
Le persone svantaggiate devono costituire almeno il 30% dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con lo stato soggettivo, essere soci della cooperativa. Nel 2005 si è costituita Legacoopsociali, l’Associazione nazionale che organizza e rappresenta le cooperative sociali Legacoop, promuovendo politiche, identità valoriali, progettualità sociale e imprenditoriale.

Principali attività svolte:

  • Assistenza domiciliare per anziani e disabili.
  • Assistenza infermieristica e medica.
  • Assistenza e cura riabilitativa.
  • Dimissioni protette.
  • Attività educative presso strutture scolastiche e a domicilio.
  • Gestione di servizi scolastici e per il tempo libero.
  • Attività di animazione culturale e sociale.
  • Gestione di asili nido, ludoteche e servizi per l’infanzia.
  • Gestione di progetti rivolti alle persone più emarginate (senza fissa dimora, Rom, minori in stato di abbandono, persone soggette a sfruttamento di vario tipo).
  • Gestione di residenze protette per anziani e disabili.
  • Gestione centri diurni e centri sociali
  • Gestione centri di accoglienza, prevenzione, reinserimento.
  • Gestione di comunità alloggio e case famiglia.
  • Gestione di sportelli informativi, segretariato sociale e punti di ascolto sul disagio.
  • Accoglienza di minori in stato di abbandono con attività di recupero e reinserimento sociale.
  • Gestione di Centri Alzheimer.
  • Attività di formazione e inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati.
  • Gestione di attività produttive e di servizio per l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.
  • Attività di promozione e creazione di imprese sociali di inserimento di soggetti svantaggiati.
  • Attività di tirocinio.
  • Attività di animazione territoriale.