ROMA PULITA E SOLIDALE: UN REGALO A ROMA

Inserito il marzo 24, 2014 at 13:11

Categorie: In evidenza, Legacoop Sociali
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Martedì 25 marzo 2014
ore 16.00
Città dell’Altra Economia
Largo Dino Frisullo,
Roma

 

Con la partecipazione del Sindaco di Roma, Ignazio Marino

 

 

 

 

 

 

La cooperazione sociale annuncia alla presenza del Sindaco di Roma, Ignazio Marino, un regalo a sorpresa per la Capitale e per tutti i cittadini.  E’ solo una delle dimostrazioni delle potenzialità dell’agire solidale delle imprese sociali – non a caso inserite tra le strategie europee atte a promuovere una crescita intelligente, sostenibile e solidale. Durante il convegno verrà presentata una proposta all’amministrazione comunale volta a generare risparmi per le casse capitoline.

 

“Roma più pulita e solidale: è possibile”. A dimostrarlo con un atto concreto- le cooperative aderenti a Legacoop Lazio, Confcooperative ed Agci – riunitesi nell’Alleanza delle cooperative italiane.  Durante il convegno che si terrà il 25 marzo alle ore 16.00 presso la Città dell’Altra Economia, consegneranno  al sindaco di Roma, Ignazio Marino, un  regalo a sorpresa per la Capitale e per tutti i cittadini.

“Non chiederemo al sindaco cosa farà per noi, ma saremo noi a dire cosa facciamo per la città. Il nostro lavoro rilascia spesso valore aggiunto sul territorio: lavori extra, attività volontaria, eventi, iniziative culturali. Questa volta tutte le nostre cooperative si concentreranno per scartare un unico grande regalo di cui tutta la città potrà beneficiare” ha spiegato Pino Bongiorno, presidente Legacoop Sociali Lazio.

Nella capitale, le cooperative sociali di tipo B aderenti alle tre centrali  sono 180.  Fatturano 210 milioni di euro e danno lavoro a 6.381 persone delle quali ben 2.218 appartengono alle categorie svantaggiate.

Dall’artigianato alla manutenzione del verde, dalla ristorazione alle pulizie, dalla grafica all’informatica, dall’agricoltura al turismo, alla gestione dei rifiuti, alle energie rinnovabili: la cooperazione sociale è andata ben oltre la visione espressa dalla Legge 381. Il suo ruolo si è flessibilizzato, allargandosi a moltissimi settori e offrendo tecnologie, competenze e professionalità utili per il Comune.

“Il rapporto della cooperazione sociale con l’amministrazione non è solo quello tra un esecutore e un committente ma è un partenariato tra un soggetto pubblico e  imprese sociali che svolgono una funzione di manutenzione della macchina urbana includendo soggetti esclusi- ha detto Eugenio De Crescenzo, presidente Associazione generale cooperative italiane Solidarietà Lazio.
“Durante il convegno, formuleremo una video-proposta rivolta all’amministrazione comunale, tesa a realizzare alcuni servizi e a generare risparmi per le casse capitoline” ha aggiunto Ciro De Geronimo, presidente di ConfcooperativeFedersolidarietà Lazio. “Alla realizzazione del video, che sarà propedeutico alla proposta che le cooperative faranno, hanno partecipato persone svantaggiate”.