SERVIZI: GARA MENSE SCOLASTICHE. REVOCARE IL BANDO. RISCHIO CAOS NELLE SCUOLE, CRISI AZIENDALI.

Inserito il settembre 27, 2012 at 10:31

Categorie: In evidenza, Legacoop Servizi

COMUNICATO STAMPA 27/09/2012

Nel mese di Agosto è stato pubblicato il nuovo bando per la gestione delle mense scolastiche, il precedente era stato ritirato dopo l’azione legale da parte delle imprese, che attualmente gestiscono il servizio e dopo le contestazioni di Legacoop e delle altre associazioni di categoria.

Con il nuovo bando si è scelto di non risolvere il problema principale, cioè la scelta di adottare un metodo di calcolo che avvantaggia chi riesce a presentare un forte sconto sul prezzo medio del pasto a discapito della qualità del prodotto fornito.

Inoltre eliminando molte categorie di alimenti biologici, si rischia di mandare in crisi molte aziende agricole del territorio che, grazie alle forniture per le mense scolastiche hanno creato, in questi anni, migliaia di posti di lavoro.

La gestione delle mense delle scuole, era uno dei fiori all’occhiello della nostra città, un modello utilizzato a livello nazionale che ha garantito livelli di fornitura eccelenti in tutte le scuole.

I tempi imposti dalla gara, porteranno all’assegnazione dei lotti durante l’anno scolastico (inizio 2013), questo comporterà il caos nella gestione delle mense scolastische. La scelta saggia e responsabile doveva essere quella della proroga dei contratti attuali fino a fine anno scolastico e prevedere il cambio durante la pausa estiva del prossimo anno.

In sintesi il nuovo bando di gara contiene gli stessi elementi negativi del precedente ritirato nel mese di Giugno:

  • Diminuizione della qualità dei pasti forniti
  • Esclusione delle aziende agricole produttici del nostro territorio
  • Possibilità di partecipare alla gara per aziende improvvisate non specializzate nel settore
  • Diminuizione dell’occupazione

“La Giunta Alemanno prova a risolvere un pasticcio con un altro pasticcio, dopo avere ritirato un bando che conteneva molti errori ne ha pubblicato un altro che contiene gli stessi errori e che, calcolati i tempi di assegnazione, creerà il caos nelle scuole– dichiara Andrea Laguardia, Presidente di Legacoopservizi Lazio –  Si vuole far pagare, anche in questo caso, la necessità di risparmio della pubblica amministrazione ai cittadini e alle imprese. Sostanzialmente è una gara al massimo ribasso, il cui risultato sarò un inevitabile peggioramento della qualità dei pasti serviti nelle scuole, con il rischio di far entrare sul mercato aziende improvvisate. Da tempo abbiamo denunciato il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei servizi, favorita dal massimo ribasso. In questo periodo, dove il lavoro diminuisce, il Comune invece di adottare politiche che provino ad invertire la tendenza negativa, introduce elementi nel mercato che penalizzano le imprese sane.

Chiediamo l’immediata revoca del bando e l’apertura di un tavolo tecnico con la Giunta per verificare la possibilità di prorogare i contratti in essere fino alla chiusura dell’anno
scolastico.

Chiediamo che la Commissione Scuola convichi al più presto un’audizione delle associaizioni di rappresentanza delle imprese, per poter illustrare nel dettaglio tutti i problemi che questa gara contiene. Siamo sempre disponibili al dialogo e alla ricerca delle soluzioni migliori per la salvaguardia dei servizi che le nostre cooperative svolgono e per aiutare l’economia del nostro territorio che subirebbe un altro colpo in questo periodo di crisi”.

Rassegna stampa:

  • Meridiana Notizie
  • OmniRoma: MENSE SCOLASTICHE, LEGACOOP: “REVOCARE BANDO, RISCHIO CAOS”

Roma, 27 SET - “Nel mese di Agosto è stato pubblicato il nuovo bando per la gestione delle mense scolastiche, il precedente era stato ritirato dopo l’ azione legale da parte delle imprese, che attualmente gestiscono il servizio e dopo le contestazioni di Legacoop e delle altre associazioni di categoria. Con il nuovo bando si è scelto di non risolvere il problema principale, cioè la scelta di adottare un metodo di calcolo che avvantaggia chi riesce a presentare un forte sconto sul prezzo medio del pasto a discapito della qualità del prodotto fornito. Inoltre eliminando molte categorie di alimenti biologici, si rischia di mandare in crisi molte aziende agricole del territorio che, grazie alle forniture per le mense scolastiche hanno creato, in questi anni, migliaia di posti di lavoro. La gestione delle mense delle scuole, era uno dei fiori all’ occhiello della nostra città, un modello utilizzato a livello nazionale che ha garantito livelli di fornitura eccelenti in tutte le scuole. I tempi imposti dalla gara, porteranno all’ assegnazione dei lotti durante l’ anno scolastico (inizio 2013), questo comporterà il caos nella gestione delle mense scolastiche. La scelta saggia e responsabile doveva essere quella della proroga dei contratti attuali fino a fine anno scolastico e prevedere il cambio durante la pausa estiva del prossimo anno. In sintesi il nuovo bando di gara contiene gli stessi elementi negativi del precedente ritirato nel mese di Giugno: Diminuizione della qualità dei pasti forniti, Esclusione delle aziende agricole produttici del nostro territorio, Possibilità di partecipare alla gara per aziende improvvisate non specializzate nel settore, Diminuizione dell’ occupazione”. Lo comunica, in una nota, Legacoop. “La Giunta Alemanno prova a risolvere un pasticcio con un altro pasticcio, dopo avere ritirato un bando che conteneva molti errori ne ha pubblicato un altro che contiene gli stessi errori e che, calcolati i tempi di assegnazione, creerà il caos nelle scuole. – dichiara Andrea Laguardia Presidente Legacoopservizi Lazio – Si vuole far pagare, anche in questo caso, la necessità di risparmio della pubblica amministrazione ai cittadini e alle imprese. Sostanzialmente è una gara al massimo ribasso, il cui risultato sarò un inevitabile peggioramento della qualità dei pasti serviti nelle scuole, con il rischio di far entrare sul mercato aziende improvvisate. Da tempo abbiamo denunciato il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei servizi, favorita dal massimo ribasso. In questo periodo, dove il lavoro diminuisce, il Comune invece di adottare politiche che provino ad invertire la tendenza negativa, introduce elementi nel mercato che penalizzano le imprese sane. Chiediamo l’ immediata revoca del bando e l’ apertura di un tavolo tecnico con la Giunta per verificare la possibilità di prorogare i contratti in essere fino alla chiusura dell’ anno scolastico. Chiediamo che la Commissione Scuola convochi al più presto un’ audizione delle associazioni di rappresentanza delle imprese, per poter illustrare nel dettaglio tutti i problemi che questa gara contiene. Siamo sempre disponibili al dialogo e alla ricerca delle soluzioni migliori per la salvaguardia dei servizi che le nostre cooperative svolgono e per aiutare l’ economia del nostro territorio che subirebbe un altro colpo in questo periodo di crisi”.