Entro il 3 luglio 2026 enti locali, enti di gestione delle aree naturali, enti pubblici regionali, organi ed istituti del MiC competenti in materia e soggetti giuridici privati potranno presentare domanda all’avviso pubblico sulla valorizzazione del patrimonio culturale materiale della regione Lazio, con l’esclusione del territorio di Roma Capitale. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 1.152.290 euro e i progetti ammissibili devranno prevedere iniziative esclusivamente con spettacoli dal vivo, quali rappresentazioni di teatro, musica e danza. Ciascun progetto dovrà includere almeno otto spettacoli con titoli diversi (al massimo due nella stessa giornata). Tra le spese ammissibili figurano i costi per il personale (direttore artistico, organizzatori, tecnici), le spese di ospitalità direttamente imputabili all’iniziativa (compensi ad artisti e compagnie ospitate, viaggio, vitto e alloggio, noleggio di scenografie e strumentazione tecnica, prestazioni per allestimenti, diritti SIAE, servizi di sicurezza), le spese per la gestione degli spazi fino al 10% del totale ammissibile, le spese generali – tra cui il materiale di consumo fino al 5% – e le spese per pubblicità e comunicazione fino al 15%. Per i soli soggetti privati sono ammissibili anche le consulenze professionali fino al 10% delle spese ammissibili.