VENDEMMIA ALL’OMBRA DEL COLOSSEO

Anche quest’anno, in un piccolo vigneto sul Colle Palatino, si vendemmia. Grazie a un progetto del Parco Archeologico del Colosseo, realizzato con la collaborazione tecnica della cooperativa vitivinicola Cincinnato di Cori attraverso un contratto di sponsorizzazione, è stato possibile recuperare e valorizzare l’antico legame tra Roma, l’agricoltura e la cultura della vite.

Già nell’aprile 2021 erano state messe a dimora le prime barbatelle di bellone, antico vitigno autoctono laziale. La scelta non è casuale: secondo la tradizione riportata da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, il bellone sarebbe legato all’antica uva pantastica, coltivata nel territorio laziale.

Il vigneto trova spazio nella Vigna Barberini, un’area del Palatino che nel corso dei secoli è stata destinata anche ad attività agricole. L’impianto è stato progettato nel rispetto del delicato contesto archeologico e paesaggistico: la lavorazione è manuale, i sostegni sono in castagno, non è previsto un sistema di irrigazione e la coltivazione avviene secondo criteri biologici.

Il progetto si inserisce nel più ampio programma “PArCo Green”, attraverso il quale il Parco Archeologico del Colosseo valorizza i suoi circa 40 ettari di aree verdi e la loro straordinaria biodiversità.

Per Cincinnato, realtà cooperativa nata a Cori nel 1947 e da sempre impegnata nella valorizzazione dei vitigni autoctoni, il progetto rappresenta un ponte ideale tra il proprio territorio e Roma. Il bellone, infatti, è una delle varietà simbolo della produzione della cantina, che ne ricava diverse tipologie di vino.