ARTEMISIA UNA DI NOI: IL PROGETTO CONTRO GLI STEREOTIPI DI GENERE

Può l’arte, ancora, cambiare il mondo o almeno il nostro modo di guardarlo? Per l’associazione “A mano disarmata” e per la Mandragola Editrice la risposta è sì. Una risposta che ha un nome, ArtMia, e un volto: quello della pittrice Artemisia Gentileschi, le cui opere e la cui storia personale ben rappresentano la possibilità di realizzazione artistica e di emancipazione dagli stereotipi di genere.
“ArtMia – Artemisia una di noi” è il progetto rivolto agli Istituti Scolastici della Scuola Secondaria di II grado di tutta Italia, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità: un percorso di sensibilizzazione, educazione e comunicazione che si propone di individuare e superare gli stereotipi negativi di genere e le giustificazioni dirette o indirette delle violenze di genere.
Attraverso la realizzazione di quattro osservatori di social media, un laboratorio di fumetto e due laboratori di video-giornalismo, gli studenti realizzeranno report, interviste, disegni e sceneggiature. L’obiettivo? Fare del rispetto della donna la base per creare una nuova catena di conoscenze comuni e un nuovo linguaggio, essenziali per guardare al mondo in modo diverso.
Il progetto ha preso avvio a dicembre nel Liceo Artistico Ripetta di Roma, dove nell’aula didattica multimediale si sono svolti i primi due seminari introduttivi.
Attraverso gli spunti legislativi, comunicativi e culturali, gli studenti si sono avvicinati ai temi delle pari opportunità, del contrasto agli stereotipi e alla violenza di genere. Da metà gennaio 2019 è partita la seconda fase del progetto, durante la quale gli studenti individueranno forme creative, tra cui il fumetto, con cui rielaborare il proprio personale punto di vista sull’argomento e realizzare il loro materiale artistico originale.