ASSEMBLEA REGIONALE CULTURMEDIA LAZIO: NOMINATI IL COORDINATORE E I DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE

Oltre 60 Cooperative, un valore della produzione superiore ai 60 milioni di euro, più di 1000 soci: questi i numeri della Cooperazione dei settori cultura, turismo e comunicazione del Lazio, tra Cooperative autoctone e nazionali attive sul territorio. Numeri importanti, in una regione fortemente incentrata sul core Cultura – da cui deriva il 6,2% della ricchezza regionale e il 5,3% degli occupati – non solo per la presenza di Roma che, tuttavia, nei comparti turismo e cultura traina fortemente il mercato regionale. Di questa economia, strettamente legata al territorio e con notevoli possibilità di sviluppo, la Cooperazione è parte fondamentale.
Una rete, quella cooperativa, che vanta eccellenze dal punto di vista della sperimentazione, dell’innovazione, delle dimensioni di impresa, della specializzazione, oltre ad una conoscenza dei territori frutto di anni di “lavoro sul campo”. A rendere la Cooperazione un player fondamentale è anche la capacità di lavorare in ottica intersettoriale – soprattutto con i settori sociale e dei servizi – e la volontà di valorizzare principi come l’etica del lavoro e lo sviluppo di un’economia sostenibile.
E’ questo il quadro emerso dall’Assemblea regionale CulTurMedia del Lazio, svoltasi il 16 gennaio presso gli studi della Cooperativa Fono Roma e programmata in vista del Congresso Nazionale di settore, che si terrà il 7 e 8 febbraio 2019 presso l’Auditorium dell’Acquario di Genova. Dopo l’apertura dei lavori del Presidente di Legacoop Lazio, Placido Putzolu, è stato il Presidente CulTurMedia Nazionale, Roberto Calari, ad esporre ai presenti vision e obiettivi del settore e le tappe del percorso di avvicinamento al Congresso Nazionale.
Lidia Gattini, della Presidenza CulTurMedia Nazionale, ha presentato il progetto CulTurMedia LAB, il portale web che offrirà alle Cooperative un utile strumento per la creazione di reti e sinergie a livello nazionale.
A completare gli interventi Luca Reitano, che ha illustrato ai presenti le opportunità formative offerte dal Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie per i beni e le attività Culturali della Regione Lazio (DTC Lazio). Il DTC è un centro di aggregazione ed integrazione di competenze nel settore delle tecnologie per i beni e le attività culturali, in grado di erogare formazione specialistica di altissimo livello – e tarata sulle reali esigenze delle imprese – attraverso l’attività di cinque Università statali (Università La Sapienza, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università degli Studi Roma Tre, Università della Tuscia e Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale) e di tre centri di ricerca del Lazio (CNR, Enea e INFN).
Ad intervenire nel corso dei lavori è stata anche Giovanna Barni, Presidente CoopCulture, che ha sottolineato come CulTurMedia stia già lavorando per affrontare le sfide dei nuovi mercati e di un sistema economico in continuo divenire, anticipando il percorso di riorganizzazione messo in campo dalla struttura nazionale Legacoop.
L’Assemblea ha inoltre nominato il Coordinatore di CulTurMedia Lazio e i Delegati regionali al Congresso Nazionale di settore. A coordinare il settore sarà Fabio Mestici, già Coordinatore di Generazioni Legacoop Lazio e Consigliere della Cooperativa SAMA Scavi Archeologici. Una scelta intergenerazionale che corona la continuità di un impegno, già messo in campo nei mesi passati.