Roma, 24 giugno 2026 – Alle ore 10, presso la sala consiliare dell’XI Municipio in via Marino Mazzacurati 75, vengono presentati i primi risultati del progetto C.A.R.O. Corviale (Comunità, Accoglienza, Relazioni, Occupazione) che si concluderà a dicembre 2026. Intervengono: Barbara Funari, Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale; Giuseppe Battaglia, Assessore alle Periferie, al PNRR e all’attuazione dei progetti PUI PINQuA; Giovanni Caudo, Presidente della Commissione Speciale PNRR di Roma Capitale; Gianluca Lanzi, Presidente del Municipio XI.
Un impatto concreto sulla comunità
C.A.R.O. Corviale – Comunità, Accoglienza, Relazioni, Occupazione è un progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, coprogettato con il Dipartimento Politiche Sociali e Salute e attuato da una rete di undici enti del Terzo Settore, con la cooperativa H-Anno Zero in qualità di capofila.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Piano Urbano Integrato “PUI 24 – Polo della Solidarietà Corviale” e rappresenta una delle più significative azioni di innovazione sociale previste sul territorio. L’obiettivo non è soltanto erogare servizi, ma costruire una vera e propria comunità di prossimità, nella quale cittadini, istituzioni, associazioni e operatori collaborano per generare inclusione, partecipazione e opportunità di crescita. L’elemento distintivo del progetto è il superamento della tradizionale frammentazione degli interventi sociali: ogni persona viene accompagnata attraverso un percorso personalizzato, coordinato e condiviso da tutti gli enti coinvolti, diventando protagonista attiva della vita comunitaria. Il progetto si sviluppa nell’arco di quindici mesi, da novembre 2025 a dicembre 2026.
Un modello replicabile e sostenibile
La forza di C.A.R.O. Corviale si fonda su un approccio integrato e partecipativo, che ha visto la collaborazione attiva di enti pubblici, privati, terzo settore e cittadini. L’utilizzo della piattaforma digitale G.I.A.D.A. ha permesso una presa in carico condivisa e un monitoraggio costante dei percorsi, garantendo trasparenza e
continuità
Il cuore del progetto: la Portineria di Comunità
Cuore operativo del progetto è la Portineria di Comunità, dotata di un fulcro centrale all’interno del Palazzo di Corviale e di cinque Punti di Comunità distribuiti sul territorio che avvicinano ulteriormente i servizi ai cittadini. Non si tratta di un semplice sportello informativo, ma di uno spazio di ascolto, orientamento,
accoglienza e presa in carico, dove le persone trovano risposte integrate ai propri bisogni. La Portineria coordina tutti i servizi del progetto, mantiene il collegamento con le istituzioni pubbliche e ospita attività sociali, laboratori, sportelli specialistici, iniziative culturali e servizi di supporto alla cittadinanza.
Benessere psicologico e salute
Per rispondere alle crescenti fragilità emotive e relazionali della popolazione, il progetto mette a disposizione un’ampia gamma di servizi dedicati alla salute mentale e al benessere psicofisico: uno sportello psicologico individuale per adulti in situazioni di stress o difficoltà relazionali; un supporto psicologico informale integrato nelle attività sportive ed educative per i giovani; un servizio di assistenza leggera domiciliare per favorire l’autonomia e contrastare la solitudine; uno sportello dedicato alle dipendenze da sostanze, gioco d’azzardo e comportamenti compulsivi; laboratori di educazione alimentare per famiglie e ragazzi.
Promozione della comunità
Il rafforzamento della coesione sociale si concretizza attraverso laboratori creativi – artistici, musicali e audiovisivi –, attività sportive per bambini e adolescenti, un laboratorio di arteterapia e pittura energetica, un orto comunitario intergenerazionale, il programma “Argento Dinamico” per gli over 60, percorsi antitruffa
in collaborazione con la Polizia di Stato e un’Unità di strada con operatori sociali presenti nei luoghi di vita del quartiere.
Sostegno educativo e alle famiglie
Grande attenzione è riservata ai bambini, agli adolescenti e alle famiglie. Il progetto prevede mediazione scolastica, tutoraggio individuale e di gruppo, uno spazio di ascolto psicologico per preadolescenti e adolescenti, orientamento scolastico e professionale, ed educativa di strada per i giovani più distanti dai
servizi. Attraverso il programma “Famiglie in dialogo”, il progetto accompagna i nuclei familiari nel riconoscimento precoce delle situazioni di disagio, nel miglioramento della comunicazione interna e nella costruzione di reti di sostegno reciproco.
Supporto alimentare
Tra le azioni più innovative figura la Dispensa Solidale Itinerante, un servizio mobile che distribuisce beni alimentari e offre contestualmente ascolto, orientamento e supporto sociale. L’iniziativa comprende la distribuzione di eccedenze alimentari, l’educazione al consumo responsabile, la lotta allo spreco e
l’attivazione di un Frigorifero di Comunità presso la Portineria.
Orientamento professionale e inclusione lavorativa
Una specifica linea d’intervento è dedicata all’occupazione e all’inclusione lavorativa, con particolare attenzione ai giovani, ai NEET e alle donne. Le attività includono orientamento professionale, bilancio delle competenze, laboratori per la ricerca attiva del lavoro, supporto alla redazione del curriculum vitae,
simulazioni di colloqui, incontri con imprese e servizi per l’impiego, promozione di tirocini e percorsi formativi.
Per ulteriori informazioni e per accreditarsi all’evento, contattare: email coordinamento@carocorviale.it
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