Approvata all’unanimità dalla commissione Agricoltura, durante la seduta di giovedì scorso, la proposta di legge regionale n. 193/2025 di Flavio Cera (FdI) sull’erogazione di contributi per favorire l’uso agricolo delle zone montane. Il testo, ora atteso in Assemblea per l’approvazione finale, mira a contrastare l’abbandono delle zone montane del Lazio sostenendo l’uso agricolo dei terreni, introducendo contributi per l’acquisto di terreni e fabbricati agricoli e per il mantenimento delle coltivazioni in aree montane, con priorità ai giovani e alle forme associative (per l’analisi dei contenuti vedi newsletter ES del 26/01/2026).
Sono previsti aiuti economici per spese notarili e per colture arboree e vitivinicole e la Giunta definirà criteri e modalità attuative entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge. è previsto infine lo stanziamento complessivo, per il triennio 2026-2028, di 630mila euro: 130mila euro per il 2026 e 250mila euro per ciascuna annualità 2027 e 2028. Nel 2026, 50mila euro saranno destinati a coprire le spese notarili (100mila per ciascuna annualità successiva) e 80mila euro saranno destinati ai contributi per le coltivazioni (150mila per ciascuna annualità successiva). Durante la seduta, oltre al presidente della commissione Giulio Zelli (FdI) e al primo firmatario Cera, hanno preso parte e votato a favore anche il vicepresidente Vittorio Sambucci (FdI) e i consiglieri Daniele Maura, Michele Nicolai ed Emanuela Zappone (tutti FdI), insieme a Marietta Tidei (IV) e Valerio Novelli (M5S).
Fonte: ES