Un gruppo di avvocati romani ha dato vita a una società cooperativa tra liberi professionisti nel Lazio. Si chiama Lexinnova ed è attiva in diverse aree del diritto: da quello civile a quello amministrativo, da quello tributario a quello commerciale, offrendo assistenza legale giudiziale e stragiudiziale su tutto il territorio nazionale. Abbiamo intervistato Simonetta Afeltra, presidente della cooperativa oggi associata a Legacoop Lazio.
Ci racconta come è nata questa esperienza?
Lexinnova è nata da un “progetto condiviso” tra i suoi attuali quattro soci fondatori: al centro del progetto abbiamo posto la necessità di non viaggiare “da soli” come “monadi” in un mondo che richiede sempre maggiori competenze specialistiche e che impone competitività ed esperienza. Da qui la voglia di “strutturarsi”, ma in modo “egualitario”, laddove l’apporto dei più anziani in termini di esperienza giuridica è controbilanciato dalla maggiore efficienza tecnologica dei più giovani.
Ecco la ratio del nome “Lexinnova” che ci è sembrato esplicativo delle due esigenze sopramenzionate. Non ci sono collaboratori, ma solo “soci” che lavorano fianco a fianco e che crescono insieme. Inoltre la maggioranza è rappresentata dalle donne: ben tre su quattro dei soci fondatori sono donne e due sono molto giovani (ben sotto i 40 anni) ma già avvocate da molti anni. La prospettiva è quella di valorizzare il “singolo” ma con il contributo di una
“struttura” effettiva alle spalle. Una natura sempre più complessa e articolata della domanda di servizi in campo legale richiede la collaborazione e l’intervento di competenze integrate e diversificate.
L’elemento collaborativo della gestione delle pratiche professionali, il lavoro coordinato, la condivisione di conoscenze, competenze e di aggiornamento sull’evoluzione della normativa e degli approcci nei confronti della committenza costituiscono la base comune che caratterizza la natura e l’operatività di uno studio strutturato come Lexinnova. Riteniamo che questo sia l’unico modo per evolvere e che, ormai, il singolo avvocato, il singolo professionista, è destinato al declino perché nessuno può avere una competenza su tutto. Quindi “l’unione fa la forza”, tanto è vero che nella nostra Cooperativa i singoli incarichi professionali vengono assunti normalmente da almeno due legali di Lexinnova,
proprio per favorire il confronto e il bilanciamento delle competenze.
Perché si è scelta la forma cooperativa?
Perché ci sembrava giusto garantire il “principio della porta aperta”, cioè la possibilità di ingresso di nuovi soci in qualsiasi momento e senza particolari formalità, salva l’approvazione da parte del CdA, che deve verificare la presenza dei requisiti previsti dallo statuto coerentemente con lo scopo mutualistico e l’attività svolta.
Quali sono i vantaggi dell’aver scelto questa forma di impresa?
Parità di doveri e di diritti, maggiori opportunità e occasioni di lavoro ( a cominciare dal reperimento della clientela); aiuto costante e reciproco; maggiore sicurezza sul piano economico e su quello operativo, nella gestione delle pratiche e dei servizi offerti, stante il continuo interscambio e data la possibilità di nuovi ingressi. E poi una migliore e maggiore organizzazione rispetto a quanto si realizza in uno studio tradizionale (che ruota esclusivamente sulla figura del singolo professionista); un maggiore livello di qualità complessiva coniugata ad una elevata specializzazione, proficui rapporti con professionisti esterni, in quanto siamo anche assistiti da un
pool di commercialisti, parimenti e analogamente strutturati in forma cooperativa.
Prospettive future per LEXINNOVA: come affronterà questa difficile fase di transizione tecnologica e digitale e il cambiamento del mercato?
Posso dire che “siamo già pronti” e siamo nati proprio con l’obiettivo di fronteggiare questa fase di transizione. Siamo uno studio “strutturato” in grado di sostenere – in modo più efficace di altri – i processi di innovazione e le sfide tecnologiche in corso. L’utilizzo, la conoscenza e l’aggiornamento costante rispetto alle tecnologie digitali vengono ormai considerati fattori imprescindibili per l’attività professionale dei servizi legali e noi abbiamo le risorse e l’entusiasmo per affrontare questa sfida.