ROMA, SERVIZI DOMICILIARI: OLTRE 6MILA PERSONE IN ATTESA. LEGACOOP: “SISTEMA SOTTO PRESSIONE, RIPENSARE LE POLITICHE”

Oltre seimila persone (6.012) oggi restano in lista d’attesa per accedere ai servizi domiciliari a Roma. Con l’evento “Servizi domiciliari a Roma – Dal passato al futuro verso nuovi obiettivi condivisi”, in queste ore a Villa Altieri, Legacoop Lazio e Legacoopsociali Lazio accendono i riflettori su un sistema sempre più sotto pressione, mentre crescono i bisogni di anziani, persone con disabilità, minori e famiglie.

A fronte di uno stanziamento complessivo di circa 98 milioni di euro, che finanzia quasi 4 milioni di ore di assistenza per più di 10 mila utenti (dati procedure di ricognizione dei Municipi), la domanda continua ad aumentare e supera la capacità di risposta. “Non è solo un problema di risorse, ma di modello. Il lavoro di assistenza diventa sempre meno sostenibile e meno attrattivo per chi lavora nei servizi, e i servizi rischiano di non reggere” dichiara Anna Vettigli, referente Legacoopsociali Lazio.

Il percorso parte dai dati, ma per comprendere il presente è necessario ricostruire l’evoluzione dei servizi, le scelte che li hanno attraversati e le criticità emerse.

Ripartire dalle origini diventa oggi fondamentale per ritrovare un senso condiviso e costruire prospettive nuove. “Per questo abbiamo scelto di riunire le Istituzioni, i professionisti e le professioniste, il Terzo Settore e le famiglie per avviare una riflessione più ampia sulle politiche di welfare territoriale e ridefinire finalità e condizioni di sostenibilità del servizio. Vogliamo inaugurare un percorso partecipato e consegnare alla città un primo documento – un taccuino di viaggio – che non contiene conclusioni già scritte, ma una base iniziale di ragionamento da cui partire per accompagnare il confronto” conclude Mauro Iengo, presidente Legacoop Lazio.

Anna Vettigli
Referente Legacoopsociali Lazio