Coesione tra diverse sigle e unione d’intenti rappresentano per Legacoop Lazio strumenti strategici di affermazione delle politiche di sviluppo per il settore del trasporto pubblico non di linea. In un contesto dominato dagli interessi di grandi players internazionali e in uno scenario tecnologico dalle profonde trasformazioni, infatti, l’unione dei corpi intermedi è una leva politica essenziale.
Per questo Legacoop Lazio agisce prioritariamente nel rispetto degli equilibri di un ecosistema di rappresentanza taxi plurale e diversificato, nella convinzione, più volte ribadita, che sia fondamentale superare atteggiamenti divisivi, presentandosi alle Istituzioni come una sola voce: questo è il senso profondo dell’agire con responsabilità in un contesto altamente complesso, mantenendo forza ed efficacia di proposte e denunce dei corpi intermedi.
Per questo è importante agire prioritariamente e di fatto insieme, in maniera concreta, con un solo obiettivo: risolvere i problemi che riguardano i tassisti. Si tratta di un’ambizione condivisa che non può essere perseguita attraverso atteggiamenti individualistici, inutilmente polemici o di contrapposizione tra sigle: è un obiettivo che si può perseguire solo insieme.
Ogni atteggiamento volto a delegittimare le ragioni della categoria è lesivo dei diritti dei tassisti perché ostacola la buona azione dei corpi intermedi.
A chi fa rappresentanza è noto: per la buona riuscita di ogni azione sindacale è fondamentale, infatti, una azione di mediazione e di bilanciamento delle diverse posizioni che guardi sempre con maturità in primis alla tutela degli interessi della categoria.
Il settore ha bisogno di un cambiamento affinché si esca dalla frammentarietà delle posizioni e dall’incomunicabilità delle parti, per ottenere in maniera concreta avanzamenti e instaurare un confronto proficuo con la Pubblica Amministrazione.
E’ fondamentale che il Comune adotti il giusto tempismo nel dare risposte oltreché nell’avviare un confronto, che dovrà essere strutturato e permanente, che segua metodo, postura e dinamiche regolate dal rispetto dei rapporti tra Istituzioni e corpi intermedi, al fine di agire rapidamente e con efficacia.
Costruire tali dinamiche richiede sempre in primis ai rappresentanti della categoria strategia, visione, capacità di fare sintesi e di costruire proposte e, laddove necessario, anche di adottare un atteggiamento più incisivo per rimarcare l’urgenza dell’inserire nelle agende politiche alcune questioni specifiche.